Gasparrini-Dal Col: show della Trevigiani

PIANZANO. Trevigiani show a Pianzano. Rino Gasparrini ha piazzato la ruota davanti al compagno di squadra Andrea Dal Col che ha superato solo negli ultimi metri. Baruffa come sabato sul traguardo di Chieti dalla Tirreno-Adriatico tra Nibali e Sagan? Neanche per sogno. Il quadretto dei bravi amici di casacca è sul palco quando il gigante di Mareno di Piave porta in trionfo il vincitore dello sprint. La stagione è lunga, magari fra sei giorni sul podio della Popolarissima potrebbero esserci gli stessi protagonisti, ma a parti inverse. Patron Mosole fa gli scongiuri, ma è sei anni che non vince più la classicissima di primavera grazie al guizzo di Roberto Ferrari, ora professionista con la Androni.
La Trevigiani-Dynamon-Bottoli ha dominato lo sprint finale, unica soluzione del Circuito di S. Urbano a cura del Circolo Sportivo presieduto da Valerio Galeazzi, ex dilettante di qualità. Dodici gli atleti in maglia bianconeroazzurra guidati dall’ex professionista Marco Milesi, braccio destro di Mirco Rossato sull’ammiraglia dei professionisti della Csf Colnago. Zhupa, Coledan, Moser, Mosole, Genovese, Stocco, Ranzi, Bertazzo, Scartezzini e Catavei hanno controllato la gara e le numerose fughe e fughette che hanno animato la kermesse d’inizio stagione. Massimo Coledan - primo una settimana fa a Mareno - ha preso per mano i suoi ragazzi e ha fatto da locomotiva ai due velocisti. Dal Col è al comando, ma negli ultimi metri Gasparrini lo passa sulla sinistra. È il primo successo dell’anno del marchigiano di San Benedetto del Tronto che gareggia da 12 anni e vive nel ritiro del team a Pozzonovo. Appassionato di motori, perito elettronico, è alla seconda stagione tra gli under e l’anno scorso si era fatto conoscere con due squilli a Bernareggio e a Mezzana Bigli. Ma le cose più belle le ha firmate in pista. Nel 2009 tra gli juniores è stato vicecampione del mondo a Mosca nel keirin; nel 2010 è stato tre volte d’argento agli europei su pista nel chilometro da fermo,velocità indivuduale e a squadre. Due anni fa è stato tricolore nella velocità individuale e a squadre, chilometro da fermo e keirin. Se il buongiorno si vede dal mattino, i risultati sono assicurati.
Per gli altri team è notte fonda. Marco Gaggia, terzo, confeziona un altro piazzamento di prestigio per la Marchiol, mentre nelle zone alte dell’ordine d’arrivo si affaccia Patrick Turrin, talento del Team Brilla. Solo settimo Paolo Simion, ex tricolore juniores, ora alla Zalf che in questo inizio stagione non riesce a trovare il treno vincente.
Ordine d’arrivo. 1) Rino Gasparrini (Uc Trevigiani-Dynamon-Bottoli) che compie i 100 chilometri del percorso in 2h08’23” alla media di 46,735 kmh, 2) Andrea Dal Col (idem), 3) Marco Gaggia (Marchiol-Emisfero-Site), 4) Patrick Turrin (Team Brilla), 5) Nicholas Francesconi (Amore & Vita Etruria), 6) Gianluca Mengardo (Padovani), 7) Paolo Simion (Zalf Euromobil Désirée Fior), 8) Mattia Ceola (Gaiaplast-Cardin-Bibanese), 9) Davide Zoccarato (idem), 10) Fabio Chinello (Cyberteam-Breganze).
Cattaneo secondo. Mattia Cattaneo ha sfiorato il successo a Palazzolo sull’Oglio, nel Bresciano, nel 36° Trofeo Balestra, internazionale vinta da Patrick Facchini al secondo successo dopo Trieste, una settimana fa. I due l’anno scorso erano compagni di squadra.
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