Teo Vianello ricomincia da Preganziol

PREGANZIOL
Matteo Vianello ricomincia dal Preganziol. «Una scelta di vita, sono a 8 chilometri da casa. Avrò fatto 15 campionati di serie D, che mi hanno lasciato in eredità parecchi infortuni alle ginocchia: adesso devo pensare anche a me stesso. E soprattutto a divertirmi», spiega il 34enne di Casale sul Sile. L'ex bomber di Quinto e Giorgione, dopo l'ultimo guaio al menisco con annessa operazione, ha preferito scendere di due categorie, ripartendo dalla Promozione: domenica scorsa, nel match con il San Giorgio, era già in panchina, mentre fra due partite potrebbe tornare a provare l'ebbrezza del campo.
«E' una decisione che nasce dopo l'ennesimo infortunio della carriera - racconta Vianello, 3 gol in 8 presenze con la maglia rossostellata in questa stagione - Avevo già urtato il ginocchio in uno scontro con il portiere nella gara con la Sanvitese (giusto...un girone fa: domani c’è Sanvitese-Giorgione), poi ho continuato a giocare, peggiorando le cose: mi si é bloccato, lo scorso 13 novembre, nella partita con il Sandonàjesolo e perciò ho dovuto farmi operare. Il Giorgione mi ha messo poi in lista di svincolo e così ho cercato un nuovo ingaggio. L'unica soluzione in serie D poteva essere il Sarego, ma era troppa lontana e dispendiosa per chi, come me, viene anche da un infortunio, visto che lavoro a Venezia (è dipendente Actv, ndr) e lì per giunta si allenano di sera»
Adesso, dunque, una nuova sfida all’Union Preganziol, terzo in classifica nel girone D di Promozione, comandato dalla Liventinagorghense: «Vediamo come vanno questi quattro mesi, speriamo di centrare i playoff e magari di vincerli. Questa squadra ha i mezzi per salire di categoria». (ma. to.)
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