Sei Nazioni, Pavanello è a rischio di squalifica

Rugby: il capitano del Benetton sotto giudizio per «stamping» nell’ultimo match di Monigo contro i Saracens. Intanto Brunel convoca anche Rizzo, il 14º «leone»

di Silvano Focarelli

Antonio Pavanello rischia di saltare almeno le prime partite del Sei Nazioni per squalifica. Il seconda linea, capitano del Benetton, è stato infatti citato dal Board del'Erc per «stamping»: avrebbe calpestato con i tacchetti della scarpa un avversario. Se venisse constatata la volontarietà Antonio Pavanello rischierebbe da 2 a 9 settimane di squalifica, e con il Sei Nazioni che inizia sabato 5 febbraio la sua partecipazione sarebbe a forte rischio. L'episodio contestato risale agli ultimi del primo tempo della gara di domenica scorsa al Monigo contro i Saracens: al termine di una maul Pavanello calpesterebbe il numero 8 Wray Jackson alla caviglia. La decisione su squalifica o assoluzione verrà presa al termine dell’udienza del 27 gennaio.

Il Benetton intanto rinvigorisce la sua già nutrita rappresentanza di giocatori nella squadra nazionale, che si sta preparando per il debutto nel Sei Nazioni, il 4 febbraio a Saint Denis, Parigi, contro la Francia: il c.t. Jacques Brunel, dopo l’infortunio a De Marchi, ha infatti convocato il pilone Michele Rizzo, 29 anni, padovano cresciuto nel Petrarca, alla terza stagione con Treviso, che finora aveva collezionato 2 caps, l’ultima tre anni e mezzo fa contro il Sudafrica nel test del tour estivo di giugno 2008 perso per 26-0 a Cape Town. Rizzo aveva all’attivo anche 12 apparizioni con la Nazionale A: con quella maggiore aveva esordito a Melbourne, contro l’Australia, nel giugno 2005 entrando nel secondo tempo al posto di Lo Cicero. Ora i Leoni in azzurro sono 14: un guaio, magari, per Smith...

Nel frattempo a Roma prosegue il lavoro dei nazionali: ha lavorato a parte il flanker Paul Derbyshire, in recupero da un problema alla spalla, mentre è rimasto precauzionalmente a riposo la seconda linea Cornelius Van Zyl, dolorante a un polpaccio e sul quale verranno svolti ulteriori esami. Nella prima giornata tutti i giocatori trevigiani, impegnati sabato in Heineken, sono stati tenuti a riposo. Intanto il vice di Brunel, l’indimenticato «Castoro» del Benetton Alessandro Troncon, così fotografa il momento: «L’arrivo di Brunel, come accade ogni volta che cambia un tecnico, ha portato ulteriori stimoli ed un approccio positivo da parte del gruppo. C’è grande disponibilità da parte di tutti i giocatori che vogliono mostrare le proprie qualità e capacità, un aspetto tanto più importante perché abbiamo moltissimo lavoro da fare in vista del torneo e pochissimo tempo a disposizione prima dell’esordio di Parigi e del match interno contro l’Inghilterra. Ci sono giovani interessanti, è il segnale che il lavoro delle Accademie sta dando i suoi frutti».

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso