Bagnoli, il re di coppa tifa Sisley
L'ex coach orogranata: ottima la prova di Boninfante a Modena

RE MIDA. Daniele Bagnoli ha vinto sette coccarde tricolori, anche con la Sisley
Verona capitale del volley nazionale nel prossimo fine settimana, con Treviso, Trento, Cuneo e Macerata a giocarsi la 33ª Coppa Italia, primo trofeo del 2011 che mette già in palio un posto nella prossima Champions League e che quindi vale una bella fetta di stagione. Di fronte i club che nell'albo d'oro si sono spartite le ultime 12 edizioni: la crème della crème.
Tra gli allenatori il «re di coppa» è Daniele Bagnoli che nel suo nutrito palmarés vanta ben 7 coccarde tricolori: la prima nel 1994 con Modena, l'ultima nel 2007 con la Sisley. E proprio l'altra sera Daniele Bagnoli, neo papà di Giulia da una decina di giorni, si è preso una serata di svago per assistere dal vivo a Modena-Treviso, la classica del volley che lo ha visto protagonista su entrambe le panchine con soddisfazioni enormi da ambo le parti. A lui il compito di commentare la bella vittoria degli orogranata contro una Casa Modena irriconoscibile. «La Sisley ha meritato di vincere, ha dimostrato di avere qualcosa in più di Modena - il giudizio del coach - La gara ha vissuto alcuni momenti di incertezza nel secondo e terzo set dove poteva prevalere una squadra o l'altra, mentre nel primo e quarto set Treviso si è dimostrata superiore». Il suo pupillo Roberto Piazza ha confermato le sue capacità tattiche distruggendo letteralmente la squadra del professor Prandi, uno dei migliori nell'interpretazione del muro. Come si spiega questo 22 a 2 nel computo dei muri punto? «Le capacità individuali dei giocatori di Treviso sono superiori a quelle di Modena, ma l'organizzazione in questo fondamentale è parsa effettivamente migliore. Però non si deve valutare solo il muro, ma anche il merito di un Boninfante che ha fatto un'ottima gara, e degli attaccanti che hanno risposto bene». Strano però vedere Bagnoli con un anonimo giubbotto tra il pubblico del PalaPanini. L'emozione di entrare in quel palasport è sempre da brividi... «Al di là che il PalaPanini resta un teatro sempre particolare, l'atmosfera a Modena è unica. E' sempre bello ritrovare persone che ti sono vicine, ti salutano dimostrandoti affetto. Sulle sfide dico che ne ho giocate diverse, ma fanno parte del passato: certo sono bellissimi ricordi». Quando allora il ritorno in campo? L'avventura in Russia è terminata dopo un mondiale chiuso al quinto posto, e già avanzano le candidature di Macerata per il dopo Berruto e la stessa Modena,ora piombata in crisi. «Non ci penso. Adesso sto vivendo questa esperienza del tutto particolare come papà, vista anche la mia età (57, ndr), davvero un momento molto bello. La palestra però mi manca, è stata la mia vita e spero torni ad esserlo a breve». Emanuele Spironello LE ALTRE NOTIZIE: CICLISMO La Geox fuori dal Tour La Geox-Tmc infila il clamoroso primato di tre «esclusioni» in poche ore: fuori nel 2011 da Tour de France, Parigi-Nizza e Tirreno-Adriatico. Dopo l'estromissione dalle «magnifiche 18» del ProTour, la squadra di Menchov e Sastre doveva beneficiare di un invito per partecipare a grandi giri e corse monumento: ieri l'«Aso», società organizzatrice della Grande Boucle, ha ufficializzato le «wild card» per le francesi Cofidis, Fdj, Saur-Sojasun e Team Europcar. Bocciando pertanto la Geox, che contava su un «invito». Come alla Tirreno, dove patron Zomegnan ha preferito «promuovere» Acqua&Sapone e Farnese-Neri (esclusa anche la Colnago di Modolo). (m.t.) LE ALTRE NOTIZIE: CALCIO I risultati dei recuperi Questi i risultati degli altri recuperi dei campionati dilettanti disputati mercoledì. In Prima categoria: Pro Mogliano-Jesolo 1-1, Campigo-Careni Pievigina 0-0, Cisonese-Sp 2005 7-2, Godigese-San Fortunato 2-2. In Seconda categoria: Salvatronda-Fratte 1-0, Foen-Bessica 1-0, Vittsangiacomo-Auronzo 1-1. In Terza categoria: Asolo-Giovanile Ezzelina 1-2, Pederobba-Zairo 2-0.
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