Sportsystem, un talento da podio. Zanatta: «La sfida è tutelare le competenze»

L’eccellenza del distretto raccontata da Alberto Zanatta, presidente di Tecnica Group e consigliere della Fondazione. Tra l’11 e il 15  settembre prima edizione dello Sport Business Forum, organizzato da Nord Est Multimedia

Roberta Paolini
Alberto Zanatta, presidente di Tecnica Group e consigliere delegato fondazione sportsystem
Alberto Zanatta, presidente di Tecnica Group e consigliere delegato fondazione sportsystem

Sui podi di Olimpiadi, Campionati Mondiali, Slam e Coppe, dove le stelle dello sport brillano più intense, c’è sempre un legame, un filo sottile che riporta a un pezzo di terra incastonato tra Treviso e Belluno, lungo la pedemontana veneta. Non è solo un passaggio, un transito di leggende del tennis, del calcio, dello sci; è un luogo dove nascono e crescono brand capaci di dominare mercati di nicchia.

Alberto Zanatta, presidente di Tecnica Group, consigliere delegato della Fondazione Sportsystem e vicepresidente di Confindustria Veneto Est, lo dice con la passione all’apparenza quieta di chi conosce le origini di Montebelluna. Nel silenzio operoso del distretto, il talento non è mai stato solo un dono, ma una necessità vitale, l'origine stessa di un'eccellenza che si è plasmata tra le mani degli artigiani e si è trasformata in gloria sui campi sportivi di tutto il mondo.

Il modello del distretto dello Sportsystem

Montebelluna ha un Dna unico, radicato nel sistema produttivo del territorio già dai primi del Novecento. Tutto è nato con le calzature tecniche usate dai boscaioli e dai cavatori delle miniere, che richiedevano scarpe particolarmente resistenti e adatte a condizioni estreme. Questo know-how si è evoluto e raffinato, in parte grazie allo spirito di emulazione. Molti dipendenti, dopo aver appreso il mestiere nelle aziende di riferimento, hanno intrapreso strade autonome, fondando piccole imprese artigianali.

Il ruolo delle aziende del distretto oggi

Il nostro compito come responsabili all’interno dello Sportsystem è assicurare che queste competenze non vadano perdute. Abbiamo un dovere di formazione, per sostenere le aziende che hanno bisogno di personale tecnico qualificato. Ciò significa non solo formare i giovani, ma anche restituire al territorio il know-how che abbiamo acquisito. E poi c’è la questione della sostenibilità, che non è solo un discorso ambientale, ma anche sociale.

La forza del nostro distretto sta nella sua capacità di innovazione continua. Non si tratta solo di creare nuovi prodotti, ma anche di sapersi mettere in discussione. La dinamica del distretto è alimentata da un costante confronto con i grandi brand internazionali, che ci spinge a migliorare continuamente.

Il successo di Tecnica Group e Moon Boot

Tecnica Group con Moon Boot ha creato di fatto un mercato quarant’anni fa. Lo dimostra il fatto che sia considerato un oggetto di design. Il Moon Boot, un’icona del nostro territorio, è stato capace di trasformarsi da prodotto tecnico a simbolo di moda, spostandosi dai negozi sportivi a quelli più fashion.

La sostenibilità è diventata un elemento fondamentale. Inizialmente, poteva sembrare una forzatura, ma oggi è un'opportunità per essere competitivi. Gestendo meglio le risorse, riducendo gli sprechi e ottimizzando il ciclo produttivo, si possono ottenere risparmi significativi.

La domanda di profili professionali nel distretto

Le figure tecniche restano fondamentali, come le orlatrici, i modellisti e i disegnatori CAD 3D. Tuttavia, vediamo anche una crescente domanda di profili legati al marketing digitale e al product management. Il modo in cui i consumatori interagiscono con i brand sta cambiando.

Attrarre giovani talenti nel distretto

Tornare ad essere attrattivi per i giovani è una sfida. Non basta più parlare delle bellezze naturali del nostro territorio; dobbiamo offrire condizioni competitive in termini di salari e opportunità. Le grandi città e l'estero sono spesso mete preferite, ma stiamo lavorando per migliorare l'attrattività formativa e lavorativa del nostro distretto.

Factory Innovation School: il futuro del distretto

La Factory Innovation School è un incubatore di formazione tecnica che abbiamo creato per il distretto dello Sportsystem. L'obiettivo è allargare la formazione a nuove tematiche, come la realtà aumentata e le tecnologie digitali, per stimolare la crescita delle competenze specialistiche.

Un’azienda di successo è quella che sa far lavorare insieme le persone, sviluppando idee e progetti condivisi. Comunicare obiettivi e ambizioni nel modo giusto è fondamentale, così come offrire flessibilità e un ambiente di lavoro che favorisca la condivisione e la crescita professionale.

Sport business forum: il programma e come iscriversi

Sarah Fahr, neo campionessa olimpica, atleta Imoco Volley Conegliano e nazionale italiana e la ginnasta Vanessa Ferrari. Ma anche figure mitiche come il pallone d’oro Gianni Rivera, l’ex ct Arrigo Sacchi o un’altra bandiera del Milan come Franco Baresi. Tra l'11 e il 15 settembre, Montebelluna, Longarone, Belluno e Cortina d’Ampezzo ospiteranno la prima edizione dello Sport Business Forum.

L’evento vedrà la partecipazione di atleti di spicco, sportivi leggendari, imprenditori e manager impegnati nel settore dello sportystem del Nord Est. Il forum, che si inserisce sullo sfondo delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, è un’iniziativa promossa da Confindustria Belluno Dolomiti e Confindustria Veneto Est, ed è organizzata dal Gruppo Nord Est Multimedia con il contributo della Regione Veneto e di altre istituzioni. I

l programma prevede una serie di incontri aperti al pubblico. I dettagli dei diversi appuntamenti e le sedi dove si terranno sono disponibili sul sito sportbusinessforum, dove è anche possibile registrarsi per partecipare

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