Paolo Ruffilli: "La Treviso del futuro è una città aperta"
Paolo Ruffilli racconta Treviso tra memoria, identità e futuro: accanto a sé, sulla panchina di fronte al Cagnan, sceglierebbe Giovanni Comisso, per vivere attraverso le sue parole l’anima più profonda della città. Oggi vede una Treviso che si sta lentamente risvegliando e guarda con fiducia a un domani più aperto, convinto che basterebbe valorizzarne appieno le potenzialità per restituirle un futuro significativo (Foto film/ intervista Domenico Basso)
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