L'artista Martinelli su Treviso: «Non bisogna limitarsi a importare eventi, ma piuttosto a generarli»

Piazza dei Signori, San Leonardo, Piazza Vittoria, la Pescheria: luoghi in cui l’arte era incontro quotidiano. «Non mancavo mai alle vernici - ricorda Martinelli - Si parlava, si discuteva, poi si continuava tutti a tavola, in osteria». La città, dice, «era il luogo delle belle esperienze, delle scoperte, degli incontri». Nel video il colloquio tra Domenico Basso e Mario Martinelli sulla panchina sulle rive del Cagnan

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso