Si tuffa dal Ponte di Rialto: multa da 450 euro e daspo
Venezia, denunciato un turista spagnolo. Il Comune: chiederemo i danni d’immagine. L’episodio documentato dalle telecamere della Control Room

Un tuffo dal Ponte di Rialto, davanti a decine di persone e sotto gli occhi delle telecamere della Smart Control Room. È costata una denuncia penale, una multa da 450 euro e un Daspo urbano la bravata di un turista spagnolo di 32 anni, fermato dalla Polizia locale dopo essersi lanciato nel Canal Grande.
L’uomo, in visita a Venezia con la fidanzata, è stato individuato dagli agenti subito dopo il salto. Il gesto non è passato inosservato né alle pattuglie in servizio né al sistema di videosorveglianza della città. Una volta bloccato e identificato, nei suoi confronti è scattata la sanzione amministrativa da 450 euro, accompagnata dal provvedimento di allontanamento e da una denuncia per attentato alla sicurezza della navigazione. Il rischio, oltre alla pericolosità del tuffo, è quello di interferire con il traffico di barche e vaporetti che attraversa uno dei punti più frequentati del Canal Grande.
Non è stato l’unico episodio finito all’attenzione della Polizia locale. Nelle stesse ore un altro giovane è stato visto urinare contro le facciate di alcune abitazioni, mentre gli amici lo riprendevano con il cellulare tra risate e schiamazzi. Una scena che ha suscitato l’indignazione di alcuni residenti e che si aggiunge alla serie di comportamenti contro il decoro registrati nelle zone più affollate del centro storico.
«Questi sono comportamenti inaccettabili, che dimostrano una totale mancanza di rispetto per Venezia, per i suoi abitanti e per il suo patrimonio», ha commentato la vicesindaco con delega alla Sicurezza e alla Polizia locale, Francesca Zaccariotto. Ha aggiunto: «Tuffarsi dal Ponte di Rialto non è una bravata di cui vantarsi». Il Comune annuncia inoltre che chiederà i danni d’immagine a chi «si prende gioco dei veneziani e della loro città».
I controlli hanno riguardato anche il commercio abusivo. In Riva degli Schiavoni tre venditori, alla vista degli agenti, hanno abbandonato alcune borse destinate alla vendita e sono fuggiti. La merce è stata recuperata e sequestrata dalla Polizia locale.
L’operazione arriva dopo altri sequestri effettuati nei giorni scorsi, quando uno degli interventi si era concluso anche con una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. «Continuiamo a intervenire con determinazione contro il commercio abusivo», ha dichiarato l’assessore al Commercio, Sebastiano Costalonga. «I controlli continueranno, ponte dopo ponte e calle dopo calle, perché questo fenomeno danneggia l’immagine di Venezia e penalizza soprattutto i commercianti onesti, che ogni giorno lavorano rispettando le regole».
Tre episodi diversi in poche ore: il tuffo da Rialto, il gesto contro le facciate e la fuga dei venditori abusivi. Sullo sfondo lo stesso dispositivo di controllo tra pattuglie, segnalazioni e telecamere, che nel caso dello spagnolo ha consentito agli agenti di individuarlo e bloccarlo subito dopo il salto.
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