Veneto, a dicembre le precipitazioni sono più che dimezzate
A dicembre 2025 in regione sono caduti mediamente circa 35 millimetri di precipitazioni, meno rispetto alla media del periodo 1991-2020, che è di 81 millimetri

A dicembre 2025 sono caduti mediamente in Veneto circa 35 millimetri di precipitazioni, dimezzate rispetto alla media del periodo 1991-2020, che è di 81 millimetri. Gli apporti meteorici mensili sul territorio regionale sono inferiori alla media del 57% e sono stimabili in circa 642 milioni di metri cubi di acqua.
Le massime precipitazioni del periodo sono state registrate nel comune di Recoaro Terme (Vicenza) dalle stazioni di Rifugio la Guardia con 99 millimetri, Turcati con 93 e Recoaro Mille con 92. Le minime nel Bellunese: Perarolo e Cencenighe con 4 millimetri, Auronzo, Caprile, Passo Pordoi, Misurina e Podestagno con 5.
A livello di bacino idrografico, rispetto alla media 1991-2020, sono state riscontrate ovunque condizioni di deficit pluviometrico: -83% sul Piave, -81% sul Livenza, -79% sul Lemene, -75% sul Tagliamento, -66% sulla pianura tra Livenza e Piave, -63% sul Sile, -50% sul Brenta, -47% sull'Adige, -38% sul Bacino Scolante, -30% sul Po e -23% sul Fissero-Tartaro-Canal Bianco.
Dicembre è stato uno dei mesi con i più scarsi apporti di neve dal 1990, preceduto solo dagli anni 2001 e 2015 e dal 1998 e 2016. Il deficit di precipitazione da ottobre a fine dicembre è del 50-55% rispetto alla media. Dopo tre mesi autunnali con precipitazioni molto sotto i valori medi, i livelli di falda sono in forte calo e sono scesi sotto le medie di lungo periodo.
Al 31 dicembre le portate dei maggiori fiumi veneti si mantengono inferiori alle medie storiche mensili.
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