Università di Padova, laureati al lavoro più rapidamente della media italiana: lo studio
Il Rapporto AlmaLaurea premia l’ateneo: occupazione all’84,2% a un anno dalla laurea e quasi al 95% dopo cinque anni. Otto studenti su dieci soddisfatti del percorso universitario

I laureati di secondo livello dell'Università di Padova trovano lavoro prima della media degli altri atenei italiani: a un anno dalla laurea infatti il tasso di occupazione è dell'84,2%, rispetto all'80,2% nazionale, confermando il primato a cinque anni dalla laurea, con un tasso di occupazione che si attesta sul 94,9% rispetto al 94,4% nazionale. Il dato emerge dal XXVIII Rapporto AlmaLaurea su Laurea e Occupazione presentato oggi.
I laureati di primo livello non iscritti a un successivo corso hanno un tasso di occupazione dell'87,4%.
Il Rapporto esamina 16.947 laureati a Padova nel 2025, 9.075 di primo livello, 6.644 magistrali biennali e 1.228 a ciclo unico. L'età media alla laurea è 25,4 anni: 24,2 anni per il primo livello e 26,9 per i biennali. Non tutti i diplomati si immatricolano subito dopo la maturità.
Il 66,4% termina l'università in corso, il 67,5% tra i triennali e il 65,0% tra i biennali, mentre il voto medio di laurea è 102,5 su 110, 99,6 per il primo livello e 105,6 per i magistrali.
Ha compiuto un'esperienza di studio all'estero il 13,3% dei laureati (8,1% e 19,0%). Per quanto riguarda il rapporto con il corpo docente l'85,2% dei laureati si ritiene soddisfatto, e l'82,9% si dichiara complessivamente soddisfatto delle attività didattiche svolte. Più in generale, l'87,1% si dichiara soddisfatto dell'esperienza universitaria nel suo complesso. Il 67,5% sceglierebbe nuovamente lo stesso corso e lo stesso Ateneo, mentre il 13,9% si riscriverebbe allo stesso Ateneo, ma cambiando corso.
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