Anziana invalida costretta a lanciare i gioielli dalla finestra alla truffatrice
La 22enne è riuscita a farsi consegnare gli ori da una settantenne di Padova con la scusa di una finta rapina e poi ad allontanarsi in treno. E’ stata individuata in stazione a Milano e denunciata dopo che la donna aveva capito di essere stata raggirata

Una donna di 78 anni, invalida al 100% e costretta su sedia a rotelle, è stata vittima di una truffa nella sua abitazione di Padova. La Squadra Mobile ha identificato e denunciato una giovane di 22 anni incensurata, di origini campane, che è stata bloccata mentre tentava di fuggire in treno verso Milano.
Il raggiro, orchestrato con precisione, è iniziato con una telefonata al marito dell'anziana. Un sedicente appartenente alle forze dell'ordine lo ha convinto ad allontanarsi urgentemente da casa per «chiarimenti su una presunta rapina» in cui sarebbe stata coinvolta un'auto con la stessa targa della sua.
Una volta isolata la vittima, è entrata in azione la seconda fase del piano: una nuova chiamata ha avvertito l'anziana che una incaricata sarebbe presto arrivata per verificare che i suoi gioielli non fossero quelli rubati durante la rapina. Poco dopo, la giovane truffatrice si è presentata sotto l'abitazione e, senza nemmeno salire, si è fatta lanciare dal balcone un sacchetto contenente tutti i preziosi della coppia, per un valore stimato di circa 3 mila euro.
L'anziana, insospettita dopo la consegna, ha allertato il 113. Grazie alla precisa descrizione fornita dalla vittima, gli agenti sono riusciti a rintracciare la fuggitiva che aveva già raggiunto la stazione ferroviaria. In collaborazione con i colleghi di Milano, la giovane è stata fermata all'arrivo del treno nella stazione centrale.
Nonostante la refurtiva non sia stata recuperata, probabilmente ceduta a un complice durante la fuga, la 22enne è stata denunciata. Le indagini proseguono per identificare i complici e recuperare i gioielli sottratti.
Il questore di Padova, Marco Odorisio, ha disposto nei confronti della truffatrice un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno in città per quattro anni.
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