Tre Cime di Lavaredo, scalata per promuovere EscortAdvisor
Il sito di recensioni di accompagnatrici ha realizzato uno spot con una arrampicata sulle rocce dolomitiche per ripercorrere la propria scalata nel dodici anni di vita

Una scalata sulle Tre Cime di Lavaredo per ripercorrere, seguendo il profilo delle rocce, dodici anni di crescita di EscortAdvisor, il sito di recensioni di escort fondato nel 2014 da Mike Morra. C’è questo nello spot video della piattaforma che ha fatto il suo debutto sabato su Canale Italia, in occasione del dibattito televisivo sui diritti delle sex workers condotto da Alba Parietti.
Sulle pareti di roccia, dunque, EscortAdvisor ha ripercorso i suoi dodici anni di storia trasformando uno degli scenari montani più iconici d'Italia nella rappresentazione fisica della propria curva di crescita. Il profilo della montagna sostituisce i grafici che comunemente raccontano i numeri di un’azienda e così ogni tratto della salita corrisponde a una fase del brand.
«Una storia di crescita non è mai lineare, è un alternarsi di salite e discese e per arrivare in alto bisogna continuare a muoversi anche quando il percorso diventa difficile. Escort Advisor è nato come un esperimento digitale e in pochissimo tempo ci siamo trovati davanti a qualcosa di molto più grande. In questi dodici anni abbiamo vissuto accelerazioni, momenti difficili e persino una pandemia che ha praticamente fermato il nostro settore: le Tre Cime ci sono sembrate il modo più concreto per raccontare tutto questo», commenta Mike Morra, fondatore e Ceo di Escort Advisor.
Il sito va online nel febbraio 2014 e con l’intuizione di applicare al mondo degli incontri con escort un meccanismo che Internet aveva già reso familiare in altri settori: quello delle recensioni degli utenti. Il riscontro è praticamente immediato: la prima recensione viene pubblicata a poche ore dal lancio.

Nel primo anno registra 14.670 recensioni e una media di 86.895 utenti unici mensili. Nel 2015 gli utenti mensili salgono a 542.408, e nel luglio dello stesso anno il progetto diventa una società. Nel 2017 la piattaforma supera per la prima volta il milione, con 1.148.039 utenti unici medi mensili, e negli anni successivi estende il modello a Spagna, Germania e Regno Unito.
Nel 2020, poi, le restrizioni alla mobilità e al contatto personale colpiscono inevitabilmente anche il settore del sex work, sottolinea Escort Advisor. Poi, con l’allentamento delle misure la curva riparte: nel 2021 gli utenti medi mensili arrivano a 3.214.594, il 55% in più rispetto all’anno precedente. Nel 2023 sono 4.304.699. Nel 2026 la piattaforma raggiunge 6.020.699 utenti unici medi mensili e supera 1 milione di recensioni. Dal 2021, Escort Advisor è entrata nel mondo sportivo con il progetto Sponsorizza Passioni, capace di intercettare le passioni di sportivi professionisti o amatoriali e sostenerli verso i loro obiettivi.
Grazie a questo progetto Escort Advisor ha sponsorizzato oltre 60 sportivi tra motociclismo, padel, triathlon, enduro, savate/boxe francese, paintball e calcio, offrendo visibilità, risorse e opportunità di crescita. Il progetto ha portato il brand in eventi sportivi del motorsport come l’Africa Eco Race tra Marocco e Mauritania, il leggendario Tourist Trophy in Inghilterra o il circuito italiano del National Gt Channel.
Nel calcio si è fatto promotore di eventi speciali benefici portando in campo campioni come Alessio Tacchinardi, Simone Barone, Cristian Zaccardo oltre ad aver accompagnato l’Athletic Club Palermo nella sua ascesa in serie D.
Infine, Escort Advisor è impegnata con attività anche sull’aspetto sociale del settore, amplificando il dibattito sulle problematiche e dinamiche del sex work, con campagne di sensibilizzazione sui diritti e sulle tutele, sullo stigma sociale e sulla libertà di scelta. Tra queste ci sono l’osservatorio sul settore della prostituzione Ea Insights, uno sportello di consulenza legale, fiscale e psicologica, una linea telefonica d’emergenza per ricevere un primo aiuto in caso di violenza, stalking o situazioni di pericolo, campagne di screening sanitario gratuito e il convegno sul codice Ateco 96.99.92.
«In montagna si impara che fermarsi non è un fallimento: a volte è l’unica scelta sensata. Durante il Covid abbiamo fatto lo stesso, abbiamo rallentato, ascoltato chi era in difficoltà e aspettato il momento giusto per ripartire. Credo sia la lezione più utile di questi dodici anni», conclude Mike Morra.
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