Tiziano Ferro cittadino onorario di Cavarzere: «È un regalo pazzesco»
L’annuncio dato dal cantante sul palco del concerto a Padova. Il sindaco Munari: «Ci stiamo lavorando, lo aspettiamo per la consegna». La famiglia paterna partì dal Veneto sulle rotte dello storico zuccherificio del paese

«Chissà se tra il pubblico c’è il sindaco di Cavarzere, a lui va il mio più grande ringraziamento». Pierfrancesco Munari, giovedì sera, era in consiglio comunale nella nuova sala consiliare e non allo stadio Euganeo, a Padova, per la tappa del tour di Tiziano Ferro. Ma i ringraziamenti gli sono arrivati comunque.
Il Comune ha infatti avviato l’iter per attribuire la cittadinanza onoraria a Tiziano Ferro e lui dal palco, anticipando un po’ i tempi, lo ha annunciato: «Sono cittadino onorario». Il sangue del cantautore, infatti, è per metà cavarzerano. I bisnonni paterni hanno vissuto a Cavarzere, è stato il nonno Mario a trasferirsi a Latina, dove è nato il cantante.
«Un regalo pazzesco»
«Sapete che questa sarà una serata per me molto importante da punto di vista personale», ha esordito il cantante sul maxi palco dell’Euganeo. Ed è proprio in apertura del live davanti a 35 mila fans in occasione dei 25 anni di carriera che Ferro ha ribadito il legame profondo con il Veneto, e con Cavarzere in particolare. Un legame di sangue, grazie alle origini degli avi.
«Questa sera è la prima volta che salgo sul palco in Veneto da cittadino onorario di Cavarzere», ha detto, svelando quello che era un desiderio del sindaco da tempo: conferire il riconoscimento all’illustre cittadino famoso nel mondo. «E’ stato un regalo pazzesco», e subito dopo sono partite le note de “Il regalo più grande”, una delle hit di Tiziano. Un tributo lo ha riservato anche al Veneto, «Una regione piena di gemme, alcune note e altre meno. E sono tutte da scoprire».
I nonni e lo Zuccherificio
Tiziano era anche il nome del bisnonno cavarzerano del cantante, «l’originale Tiziano Ferro», come ha ricordato dal palco. Era stato il nonno Mario a lasciare il Veneto per spostarsi a Fiumicino, in quanto era impiegato allo Zuccherificio di Cavarzere che aveva uno stabilimento alle porte di Roma. Dopo il matrimonio, quel ramo dei Ferro si era trasferito a Latina: nasce Sergio, papà di Tiziano, che costruisce la propria famiglia da cui avrà i natali il cantautore.

Anche nella data precedente a Padova a luglio 2023, Tiziano Ferro era tornato sulle proprie origini, raccontando un aneddoto: «Mio nonno Mario mi diceva sempre che a Cavarzere ci si riproduceva tutti tra Ferro perché era un piccolo paesino. E questo mi ha sempre fatto molto ridere».
Il sindaco: «Lo aspettiamo»
La cittadinanza onoraria prevede un passaggio in consiglio comunale, al sindaco piacerebbe poterla conferire direttamente a Tiziano. I contatti con la famiglia ci sono, si era ipotizzata una consegna on line, ma la speranza è che si riesca ad organizzare qualcosa di persona. «Lo abbiamo invitato a Cavarzere», conferma il primo cittadino Munari, «Capiamo ovviamente che l’agenda di Tiziano Ferro è davvero piena, ma speriamo un giorno di poter fare questo incontro, lo aspettiamo». In occasione del concerto a Padova non è stato possibile organizzare la cerimonia ma i cavarzerani, con il testa il sindaco, davvero ci sperano in futuro.
«Un’emozione autentica, intensa, difficile da descrivere a parole», ha aggiunto Munari sui social, «Davanti a 35.000 persone, ascoltare il nome della nostra città pronunciato da un artista così grande è stato motivo di immenso orgoglio per tutta la nostra comunità. Un momento che porteremo nel cuore, con gratitudine e commozione. Ora aspettiamo con gioia e affetto di accogliere Tiziano a Cavarzere per consegnargli ufficialmente questa cittadinanza onoraria, simbolo di un legame sincero che si è creato con la nostra comunità e con la sua famiglia. Grazie Tiziano, per la tua sensibilità, per il tuo affetto e per quella dedica personale che custodirò con grande emozione. Un onore, un privilegio, un bellissimo ricordo».
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