Stretta sulla sicurezza: in Veneto duecento nuovi poliziotti e più poteri ai questori
Sull’operazione Strade Sicure posizioni variegate, con la Lega che sollecita maggiori investimenti e il ministro Guido Crosetto che chiede che i militari vengano impegnati in altro

Stretta sulla sicurezza con il rafforzamento delle questure da un lato e dall’altro con la legge anti-violenza (e maranza) all’esame del Consiglio dei ministri. È il piano del governo che in queste ore ha dispiegato 3.500 nuovi agenti in tutt’Italia, di cui oltre 200 arrivati in Veneto.
La geografia dei rinforzi
Il potenziamento è stato annunciato dal sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari e da quello all’Interno Nicola Molteni: «La sicurezza così come la giustizia sono una priorità assoluta dell’azione di governo», hanno sottolineato, «Vogliamo rafforzare gli strumenti normativi per tutelare i cittadini e le forze dell’ordine. Per raggiungere questi obiettivi continuiamo anche a investire concretamente sulle donne e sugli uomini che ogni giorno garantiscono legalità e controllo del territorio». Il numero più importante riguarda Padova con 54 nuovi poliziotti; seguono Venezia con 49 e Verona con 41; a Belluno saranno 25, a Rovigo 24, a Treviso 21 e a Vicenza 6. Soddisfazione in Veneto è stata espressa dalle forze di maggioranza.
Sicurezza e maggioranza
Sull’operazione Strade Sicure la maggioranza presenta posizioni variegate, con la Lega che sollecita maggiori investimenti e il ministro Guido Crosetto che chiede che i militari vengano impegnati in altro. «La richiesta della Lega è fondata», ha osservato Ostellari, «È una domanda che arriva dai territori. Ne parleremo con i nostri alleati e troveremo sicuramente una sintesi».
Repressione
Quanto al rischio di criminalizzare il dissenso attraverso i nuovi provvedimenti, Ostellari ha sostenuto come «nel nostro Paese non c’è pericolo di limitazione del dissenso. Le manifestazioni ci sono e continuano. Semmai il problema è quello inverso: dobbiamo cercare di fermare la violenza che nasce in alcuni casi dal dissenso, quella per esempio perpetrata nei confronti delle forze di polizia».
Violenza sulle donne
All’esame anche la legge su stupro e consenso. «Siamo vicini a trovare la formula, l’Italia avrà a breve una legge che tutelerà ancora maggiormente le donne», ha assicurato Ostellari.—
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