Spiaggia no smoking, finita la tolleranza: a Jesolo arrivano le prime multe

La polizia locale di Jesolo ha organizzato vari servizi in abiti civili, per mimetizzarsi tra i turisti, e ha poi staccato le prime cinque multe ad altrettanti fumatori. Divieto esteso alle sigarette elettroniche

Un'area fumatori della spiaggia di Jesolo
Un'area fumatori della spiaggia di Jesolo

Spiaggia no smoking, scattano le prime sanzioni ai fumatori. Dopo un periodo di tolleranza ed elasticità sono iniziati i controlli ed è stata passata al setaccio la spiaggia. La polizia locale di Jesolo ha organizzato vari servizi in abiti civili, per mimetizzarsi tra i turisti, e ha poi staccato le prime cinque multe ad altrettanti fumatori.

Niente sigarette

Da quest’anno è entrato in vigore il divieto di fumo su tutta la spiaggia. Dopo l’estate scorsa, quando il divieto era limitato alla battigia in via sperimentale, quest’anno è stato allargato a tutto l’arenile come a Bibione.

La sanzione è di 50 euro e nessuno tra i primi multati ha protestato. I turisti, italiani e stranieri, sono rimasti interdetti nel vedersi elevare la sanzione mentre stringevano tra indice e medio la classica “bionda” fumante e subito spenta.

È possibile fumare esclusivamente nelle aree smoking predisposte dai concessionari, dotate di sistemi di raccolta e riciclo dei mozziconi. Restano esclusi dal divieto i chioschi, ai quali viene comunque riconosciuta la facoltà di aderire volontariamente al divieto, previa apposita segnalazione, e la passeggiata lungomare.

E così non si fuma in molte delle strutture sulla spiaggia che hanno aderito, generando situazioni imbarazzanti e spiacevoli con i clienti che sono confusi quando siedono al tavolino, come avvenuto nella zona tra piazza Marconi e Manzoni.

Nei chioschi è più difficile accettare il divieto, soprattutto se non bene evidenziato.

Cani sulla battigia di sera

Il divieto di fumo si accompagna poi alla disciplina per gli animali d’affezione: i cani possono transitare in battigia dalle 20 alle 8 del giorno successivo, nel rispetto delle regole di convivenza e sicurezza. Durante il giorno invece rimangono valide le consuete regole che consentono il transito esclusivamente sulla passeggiata lungomare.

Gli angoli per fumatori

I corner per fumatori sono stati allestiti nei vari stabilimenti balneari, come il Manzoni, il Relax Beach e altri, diventando punti di aggregazione in cui trovarsi, scambiare due chiacchiere, parlare di sport, politica, moda. Sono diventati un fenomeno.

I controlli

La polizia locale, passato il primo periodo di tolleranza, adesso organizzerà ulteriori controlli sempre con personale in borghese. I fumatori sono avvertiti, in attesa che qualcuno si ribelli e faccia ricorso per difendere anche la libertà di godersi una sigaretta in spiaggia.

«Qualche multa è stata elevata nei giorni scorsi», dice il sindaco, Christofer De Zotti, «in generale percepiamo rispetto della nuova regola che abbiamo stabilito nell’interesse di tutti.

I controlli ci sono e la gente forse non se ne ravvede perché li organizziamo con il personale in borghese e quindi non c’è la percezione. Ma ce ne saranno altri, perché questo nuovo regolamento che abbiamo introdotto deve essere rispettato». E sono di più le persone a favore di quelle contrarie. Se per le multe ai clienti dei venditori abusivi sulla spiaggia si era assistito a una vera e propria rivolta, tanto che erano drasticamente calate le impopolari sanzioni fino quasi a scomparire, per le “bionde” la situazione è diversa. Lo stesso vale per sigarette elettroniche e similari: nella spiaggia di Jesolo non si fuma più.

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