Regole per le alte temperature entrano nel contratto del comparto edilizia di Belluno

Al lavoro facendo i conti anche con il cambiamento climatico e le ripercussioni sulle condizioni di vita nei cantieri di montagna: siglato il patto tra Ance e i sindacati

Un cantiere
Un cantiere

Non solo welfare e migliori condizioni economiche, il contratto integrativo provinciale del comparto edilizia - siglato da Ance Belluno con Filca Cisl, Feneal Uil e Fillea Cgil - fa i conti anche con il cambiamento climatico e le conseguenti ripercussioni sulle condizioni di vita e di lavoro nei cantieri di montagna. Il nuovo articolo 11 del contratto si applica a oltre 1700 lavoratori delle 92 imprese edili industriali del Bellunese. «Prendiamo atto di un meteo e di un clima sempre più difficili, che incidono sull'operatività delle aziende e sulla qualità di vita nei cantieri» rileva il presidente Ance Belluno Paolo De Cian. Il nuovo contratto prevede che «nelle lavorazioni all' aperto l'impresa adotta tutte le misure necessarie a prevenire infortuni e malori connessi a temperature estreme, sia elevate sia particolarmente basse, organizzando le attività in modo da ridurre l'esposizione dei lavoratori e garantendo idonei periodi di recupero, attrezzature e dpi adeguati».

Stando al contratto, nel caso di eventi meteorologici avversi tali da impedire lo svolgimento delle lavorazioni in condizioni di sicurezza, le imprese sono invitate a valutare il ricorso agli strumenti di sostegno previsti dalla legge, compresa la Cigo per eventi meteo, come disciplinata dalle normative del settore. Si introducono anche nuovi criteri anche per l'areazione degli spogliatoi e la vivibilità dei refettori e degli spazi in comune. «Vogliamo fare da apripista su un tema cruciale: i lavoratori e le imprese edili sono tra i più esposti, per ovvie ragioni, alle mutazioni del clima e, in genere, a condizioni meteo di fronte a quella che a tutti gli effetti è una questione di sicurezza sul luogo di lavoro» spiega De Cian.

Sul fronte economico c'è l' aumento di diverse voci, come per le indennità di trasferta, reperibilità e per quella sostitutiva di mensa (che sale di un euro e ottanta centesimi al giorno). Novità significative anche per il premio aziendale imprese edili, che viene riconosciuto per due annualità, 2027 e 2028, con tre euro al giorno lordi oltre la 140esima giornata dell'anno lavorata presso la stessa azienda, un premio ipotetico di circa 240-300 euro a lavoratore. È stata inoltre rinnovata per il triennio la disciplina l'elemento variabile retribuzione con importi che oscillano tra i 400 e gli 800 euro in base al livello di inquadramento", spiega sempre De Cian. Il contratto integrativo entrerà in vigore dal primo agosto

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