Bimba di quattro mesi muore a Padova, sospetta meningite fulminante

Iris Zaya Perugini, residente a Noventa Padovana, è morta poche ore dopo il ricovero in Terapia intensiva pediatrica. Disposta l’autopsia per chiarire le cause del decesso. I funerali lunedì 28 settembre

Silvia Bergamin
Iris Zaya Perugini
Iris Zaya Perugini

Una tragedia improvvisa che lascia senza parole e per la quale, ora, si cercano risposte precise. Iris Zaya Perugini, una bambina di soli quattro mesi, residente a Noventa Padovana, è deceduta lunedì scorso all’ospedale di Padova, dove era giunta in condizioni cliniche estremamente critiche. Trasferita d’urgenza nel reparto di Terapia intensiva pediatrica, la piccola è spirata poche ore dopo il ricovero, nonostante i disperati tentativi dei medici di stabilizzarla.

L’ipotesi principale al vaglio dei sanitari è che possa essersi trattato di una forma fulminante di meningite, ma la certezza sulle cause del decesso si avrà solo nei prossimi giorni. Nel dramma, la famiglia ha compiuto uno straordinario gesto d’altruismo, acconsentendo alla donazione degli organi.

L’esito dell’autopsia

Per accertare la natura esatta dell’infezione e confermare se si sia trattato effettivamente di un quadro di meningite– patologia particolarmente complessa e insidiosa nei neonati – è stato disposto l’esame autoptico.

Saranno gli accertamenti anatomopatologici e i riscontri di laboratorio a chiarire la sequenza dei fatti e a dare risposte definitive sui motivi per cui le condizioni della bimba, fortemente debilitata, siano precipitate così rapidamente.

Il dono degli organi

Mentre si attendono gli esiti degli esami, la notizia del decesso ha suscitato profonda commozione. Travolti da un dolore incalcolabile, i familiari della piccola hanno trovato la forza di compiere una scelta di immensa generosità: l’autorizzazione all’espianto e alla donazione degli organi. Un gesto d’amore che permetterà ad altri piccoli pazienti di sperare in un futuro, trasformando un dramma incomprensibile in una possibilità di vita.

«L’amore si moltiplica»

La tragedia ha toccato da vicino la comunità di Noventa Padovana, dove l’epigrafe diffusa dai familiari esprime tutto il vuoto lasciato dalla scomparsa della bimba: «Da lunedì il cielo ha una nuova stella» e «L’amore non si divide, ma si moltiplica, sempre». A piangere la piccola Iris Zaya sono la mamma Ambra, il fratellino Liam, i nonni, la madrina, il padrino e tutti i parenti che le volevano bene.

I funerali per salutare la bambina, ricordata dai suoi cari come «splendido angelo in cielo», si terranno lunedì 28 settembre alle 10.30 nella parrocchia dei Santi Pietro e Paolo a Noventa Padovana.

Al termine del rito religioso, la cerimonia proseguirà in forma privata. La famiglia ha voluto ringraziare sentitamente tutti coloro che si stanno unendo al loro ricordo e al loro cordoglio.

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