Incidente sul lavoro, cade dal tetto e muore folgorato a 20 anni

L’incidente a Barbarano Mossano, nel Vicentino. Nel tentativo di evitare la caduta, il giovane si sarebbe aggrappato a un carroponte presente nello stabilimento, rimanendo folgorato dal contatto con le componenti elettriche dell’impianto prima di precipitare al suolo 

L'operaio morto sul lavoro a 20 anni
L'operaio morto sul lavoro a 20 anni

Un giovane operaio romeno, impiegato in una ditta esterna, è morto cadendo mentre lavorava sul tetto della Zincol Italia di Barbarano Mossano, nel Vicentino. 

Secondo le prime informazioni, la vittima stava lavorando su una copertura che avrebbe improvvisamente ceduto. Nel tentativo di evitare la caduta, il giovane si sarebbe aggrappato a un carroponte presente nello stabilimento, rimanendo folgorato dal contatto con le componenti elettriche dell’impianto prima di precipitare al suolo. Inutili i tempestivi soccorsi del 118: i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i tecnici dello Spisal per ricostruire l’accaduto e verificare il rispetto delle normative di sicurezza.

Lo rende noto la Uil Veneto, ricordando l'allarme lanciato dopo due incidenti sul lavoro simili avvenuti mercoledì 27 agosto: «Eravamo stati facili profeti, purtroppo», dichiarano il segretario regionale Roberto Toigo e il coordinatore della Uilm Veneto Carlo Biasin.

«È intollerabile, le cadute dall'alto possono essere evitate: basta legarsi, basta usare i dispositivi di protezione», proseguono.
«Non possiamo più accettare questo modo di lavorare, che non tiene conto della vita umana e della sicurezza sul lavoro. In questo momento ci stringiamo ai familiari e ai colleghi del ventenne morto: nei prossimi giorni valuteremo ogni genere di iniziativa all'interno dell'azienda per esprimere la nostra indignazione».

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