Addio ad Angelo Gugel, una vita in Vaticano: fu assistente di tre papi

Aveva 90 anni. Fu molto amico di Giovanni Paolo II, era a fianco a lui anche nel drammatico giorno dell’attentato

Franco Allegranzi
Angelo Gugel a sinistra di Papa Giovanni Paolo II
Angelo Gugel a sinistra di Papa Giovanni Paolo II

Si è spento a 90 anni, a Roma, Angelo Gugel, di Miane, il maggiordomo al servizio di tre papi, Giovanni Paolo I (papa Luciani), Giovanni Paolo II (papa Woytjla) e papa Benedetto XVI. Classe 1935, Gugel era sposato con Maria Luisa Dall’Arche, con cui aveva avuto quattro figli, Raffaella, Flaviana, Guido e Carla Luciana Maria. Cominciò giovanissimo come gendarme in Vaticano chiamato dal suo conterraneo papa Albino Luciani.

Con Papa Giovanni Paolo I strinse una grande amicizia e spesso fu suo ospite a cena. Svolse poi il ruolo di assistente di camera e di assistente personale di papa Giovanni Paolo II, che, sulla papamobile, sorresse nell’attentato del 13 maggio 1981 in piazza San Pietro, prima del trasferimento al policlinico Gemelli.

Raccontando i 27 anni trascorsi con Giovanni Paolo II, pieni di attività, incontri e viaggi, Gugel rievocò gli eventi internazionali nei cinque continenti ma anche quelli più intimi, come i pochi giorni di vacanze, in Cadore o in Valle d’Aosta, durante i quali anche Gugel toglieva l’immancabile abito scuro con cravatta e indossava maglioni e pantaloni da montagna.

Mantenere la riservatezza sul suo lavoro anche in famiglia era normale. Dopo la pensione ricevette un riconoscimento dal Comune di Miane, con la sindaca Angela Colmellere, e anche il Premio Toniolo nel 2018. Nelle prossime ore sarà resa nota la data del funerale.

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