Bambina di cinque anni cade dal quinto piano: è gravissima

Il dramma a Montebelluna. La piccola sarebbe precipitata su un terrazzino che si trova al secondo piano della palazzina

Enzo Favero
La palazzina in cui si è verificato il dramma: una bimba di 5 anni è caduta dal quinto piano
La palazzina in cui si è verificato il dramma: una bimba di 5 anni è caduta dal quinto piano

Precipita dal quinto piano: bimba di cinque anni gravissima. Il dramma si è consumato questa mattina, martedì 25 agosto, verso le 11.30, in un appartamento del 5° piano del condominio Guarda, nella parte rivolta verso corso Mazzini.

La bambina stava giocando nel terrazzo, deve essersi arrampicata sul parapetto e sportasi per guardare giù. Probabilmente si è sporta troppo, ha perso la presa ed è caduta.

Un volo di tre piani, terribile, terminato sul terrazzo sporgente al secondo piano della zona uffici del condominio che corre tutto attorno all’edificio. In quel momento i genitori della bambina si trovavano all’interno dell’appartamento, non si sono accorti del gioco pericoloso che stava facendo la loro figlia, hanno sentito le urla e sono corsi fuori nel terrazzo.

I soccorsi

Ai loro occhi, quando hanno guardato giù, si è presentata una scena terribile: la bambina era a terra sulla terrazza del secondo piano del condominio, immobile. Aveva fatto un volo di una decina di metri, devastante per il suo corpicino.

È scattato subito l’allarme e nella zona del condominio Guarda sono accorsi ambulanza, auto medica, vigili del fuoco, carabinieri, è stato fatto levare in volo anche l’elisoccorso che è atterrato all’interno del parco Manin. Per consentire i soccorsi è stata immediatamente chiusa al traffico al carreggiata nord di corso Mazzini dove si sono posizionati i mezzi di soccorso.

Vigili del fuoco e ambulanza sul posto
Vigili del fuoco e ambulanza sul posto

È stata isolata dai carabinieri anche la parte sud del parco Manin dove era atterrato l’elicottero per evitare intralci nel trasporto della bambina dal condominio al parco. Giunti sul posto, sanitari e vigili del fuoco hanno immediatamente raggiunto la terrazza dove era precipitata la bambina.

La caduta dal quinto piano era stata devastante, la bambina aveva riportato lesioni gravissime quando il suo corpicino si era schiantato sul pavimento della terrazza dopo un volo di una decina di metri. Medici e infermieri si sono immediatamente occupati della bambina cinese, il suo polso era debole, le sue condizioni erano gravissime e andavano peggiorando. Dovevano agire in fretta per riuscire a stabilizzarne le condizioni, sono stati minuti lunghissimi nel corso dei quali i sanitari hanno fatto di tutto per mantenere in funzione gli organi vitali.

Il trasporto con l’elicottero

Dopo una ventina di minuti, stabilizzate le condizioni della bambina, i vigili del fuoco hanno trasportato giù per le scale la barella su cui era stata adagiata la bambina mentre i medici continuavano ad assisterla, l’hanno messa sull'ambulanza che è partita subito a sirene spiegate alla volta del parco Manin per effettuare il trasbordo sull’elisoccorso.

A distanza di mezz’ora dalla drammatica caduta, l’elicottero si è alzato in volo e ha trasferito la piccola in ospedale a Padova, dove è stata ricoverata in terapia intensiva in condizioni gravissime. Il bollettino medico di ieri sera ha lasciato spazio a un raggio di sole: la prognosi resta riservata ma non sarebbe più in pericolo di vita.

Mattinata drammatica

Tutte le operazioni di soccorso si sono svolte sotto gli occhi di una piccola folla. Nella maggior parte degli appartamenti del condominio Guarda risiedono famiglie di origine cinese e africana e chi era ieri mattina in casa è corso giù appena ha sentito le urla e poi le sirene dei mezzi di soccorso, per seguire col cuore in gola le operazioni di soccorso che si svolgevano nella terrazza dove si affacciano gli uffici presenti nell’edificio.

Sul posto sono intervenuti i medici del 118 e i carabinieri
Sul posto sono intervenuti i medici del 118 e i carabinieri

Una volta soccorsa e portata via la bambina, i carabinieri della compagnia di Montebelluna hanno provveduto a fare i rilievi, verificare come aveva fatto la bambina a sporgersi sul parapetto fino a cadere giù, sentire i genitori della piccola e raccogliere le varie testimonianze per ricostruire le modalità con cui è avvenuta la drammatica caduta.

Trasmetteranno poi tutto alla Procura della Repubblica a cui spetterà poi ravvisare eventuali responsabilità nel dramma che si è consumato ieri mattina in centro città. Quei terrazzi hanno un parapetto in cemento sormontato da una breve struttura metallica, in alcuni è stata aggiunta una rete per garantire maggiore sicurezza, non però nel caso del terrazzo da cui è avvenuta la caduta.

I precedenti

Un’altra terribile caduta quella di ieri mattina, che si aggiunge ad altri episodi che hanno visto coinvolti dei bambini. A fine luglio c’era stata un’altra caduta di un bambino sempre di 5 anni.

Era avvenuto a Venegazzù. Il bambino stava giocando nel soppalco dell’appartamento al secondo piano, anche lui doveva essersi sporto troppo ed era caduto giù. In seguito alla caduta aveva riportato varie fratture. Era stato soccorso e trasferito con l’elisoccorso all’ospedale di Treviso. Una decina di anni fa era stato un bambino nigeriano a fare un volo drammatico: era caduto dal terzo piano del condominio delle Stiore, a Treviso. Anche in quel caso si era sporto dalla finestra ed era caduto.

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