Lucia e Guido40 anni d'amore

Le vittime del massacro di Gorgo
GORGO. Guido Pellicciardi, pensionato di 68 anni originario di Mantova e Lucia Comin, casalinga di 62 anni, erano uniti da oltre 40 anni, una coppia molto affiatata, come dicono le sorelle di Lucia. Hanno avuto un unico figlio, Daniele, che attualmente svolgeva la professione di guardia giurata, negli ultimi anni avevano vissuto a Oderzo in via Erler, accudendo i due nipotini. Da soli sette mesi avevano accettato il lavoro di custodi di casa Durante a Gorgo e si erano trasferiti nella dependance della villa. Lucia Comin, 62 anni e Guido Pellicciardi, 68 anni, credevano di aver trovato il posto ideale dove vivere, nella casa adiacente a villa Durante in via Sant'Antonino.


Invece in quella casetta nel verde di un parco immenso, hanno trovato la morte. Erano insieme da una vita, Lucia aveva 19 anni quando si era sposata con Guido, falegname originario di Mantova. Lucia invece nata a Sesto al Reghena. Dal matrimonio era nato l'unico figlio Daniele, che compirà 42 anni il prossimo 8 settembre. Daniele è guardia giurata, vive a Oderzo, la sera della tragedia era di servizio alla centrale operativa. E' toccato proprio a lui inviare l'ambulanza per i suoi genitori, credendo che fossero solo feriti. Guido e Lucia Pellicciardi, si erano conosciuti a Mantova, dove lei era andata a lavorare a soli 11 anni, come si usava un tempo. A Mantova ha conosciuto Guido e si sono innamorati. Il matrimonio era stato celebrato a Sesto al Reghena, ma poi erano tornati a vivere a Mantova, sono rimasti lì finché il figlio Daniele ha compiuto 14 anni. Poi sono tornati a Sesto. Guido e Lucia una volta raggiunta l'età della pensione, hanno seguito il figlio Daniele nei suoi spostamenti per lavoro. Ed erano approdati a Oderzo, in via Erler. Hanno abitato per anni con il figlio, la nuora ed i nipotini, poi i bambini sono cresciuti e dei nonni a tempo pieno non c'era più bisogno in casa.


Allora Guido e Lucia hanno cercato di trovarsi un posto dove iniziare un nuovo periodo di vita. Hanno letto un annuncio sul giornale che parlava di persone che cercavano una coppia di anziani per svolgere mansioni di custodia di una villa e giardinieri nel parco. Per questo sette mesi fa si sono trasferiti a Gorgo. Non svolgevano mansioni di domestici; tenevano pulito il grande parco della villa; curavano il cane, un pastore tedesco di nome Luna, coltivavano l'orto, facevano i custodi. Persone riservatissime, unite, pensionati che con il nuovo lavoro arrotondavano e si tenevano occupati. Lucia era molto religiosa, devotissima alla madonna dei Miracoli di Motta. Spesso guidava la recita del rosario quando c'erano i defunti da commemorare. Soltanto domenica scorsa aveva ricevuto in dono dalla sorella Argentina, due ceri da portare davanti all'immagine della madonna di Motta. «Non avevano nemici - dice la sorella Argentina».

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