L’affluenza è crollata al 56,8%

PADOVA. Il Veneto è tornato alle urne, dopo il test delle politiche del 4 marzo scorso, per rinnovare 46 sindaci e l’affluenza urne si è confermata in calo di sette punti rispetto al 2013.
Alle ore 23 aveva votato il 56,81 per cento, con una flessione di circa sette punti e mezzo rispetto alle ultime amministrative: in testa la provincia di Padova con il 60,48%, seguita da quella di Rovigo con il 60,29 per cento, ma si è votato solo a Porto Tolle e Adria. Belluno è il fanalino di coda con il 52 per cento.
Treviso si è fermata al 59,15%, un dato in flessione rispetto al 2013 quando, alla stessa ora, gli elettori erano stati il 63, 89%.
La bella giornata di sole ha spinto gli elettori al mare o in montagna, un trend che può pesare nella mappa del potere amministrativo.
C’era molta attesa per il ritorno alle urne dopo le elezioni politiche di marzo che solo pochi giorni fa ha visto nascere il nostro governo.
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