Escursionista americano ruzzola tra le rocce sull’Antelao

L’elicottero del 118 ha anche recuperato un alpinista di Montebelluna ferito da un sasso a una mano sulla Via Comici ad Auronzo. 

Un intervento dell'elicottero Falco
Un intervento dell'elicottero Falco

Un’altra giornata intensa, quella di sabato 19 settembre, per gli uomini del Suem 118 e del Soccorso alpino.

Attorno alle 13.50 la Centrale del 118 è stata contattata per un escursionista caduto nel tratto finale della discesa dalla normale all'Antelao, in comune di Calalzo di Cadore. A chiamare un escursionista italiano che si era imbattuto nel  gruppo di tre persone straniere, di cui faceva parte l'infortunato. Risaliti alla posizione, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato il luogo dell'incidente, dove si trovava il trentenne degli Stati Uniti, ruzzolato una decina di metri tra le rocce e finito sul ghiaione. Sbarcati con il verricello, tecnico di elisoccorso ed equipe medica hanno prestato le prime cure al ragazzo, a seguito del possibile politrauma riportato. Imbarellato e issato a bordo, il ferito è stato trasportato all'ospedale di Treviso.

Contestualmente Falco 2 è stato inviato a Punta Col de Varda, nel territorio di Auronzo di Cadore, per una cordata di tre alpinisti in difficoltà sulla Via Comici. Uno dei due che si trovavano più bassi era stato infatti colpito alla mano da un sasso ed era impossibile per lui proseguire nella scalata. Il primo di cordata e l'altra compagna lo hanno quindi sollevato sulla sosta del 4° tiro, dove hanno atteso l'arrivo dell'eliambulanza. Calato con 60 metri di verricello, il tecnico di elisoccorso ha quindi provveduto al recupero del 38enne di Montebelluna, trasportato poi all'ospedale di Belluno. I suoi due amici hanno proseguito autonomamente.

Il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato sempre verso le 14, per una 26enne di Pedavena, che si era procurata un trauma alla caviglia, percorrendo il sentiero numero 402 del Lagazuoi, lungo il tracciato della pista invernale. Raggiunta da una squadra della Guardia di finanza, la ragazza è stata accompagnata alla sua auto.

Una squadra del Soccorso alpino di Cortina è poi intervenuta in aiuto di tre escursionisti, che avevano perso l'orientamento durante una camminata. Risaliti alla loro posizione, non distante dal sentiero numero 214 in Val Orita, i soccorritori li hanno individuati, raggiunti e riaccompagnati al Passo Tre Croci.

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