I capolavori di Arturo Martini al Bailo di Treviso dal primo aprile

Apre  la grande mostra dedicata allo scultore trevigiano: 280 opere in arrivo da musei e collezioni private. Ecco la nostra visita in anteprima

Marzia Borghesi
In primo piano la Venere dei porti 1932 e sullo sfondo il gruppo Adamo ed Eva
In primo piano la Venere dei porti 1932 e sullo sfondo il gruppo Adamo ed Eva

Presentata, al Museo Bailo di Treviso, la grande mostra “Arturo Martini. I capolavori”, a cura Fabrizio Malachin e Nico Stringa, che sarà aperta al pubblico dal primo aprile.

A oltre 50 anni dalla prestigiosa esposizione curata da Mazzotti nel 1967.

280 opere dello scultore trevigiano morto nel 1947, saranno godibili nel curatissimo allestimento del Bailo. 130 capolavori arrivano a Treviso da musei prestigiosi e grazie a prestiti di collezionisti privati. Numerose le opere di grandi dimensioni giunte a Treviso: dal Figliuol prodigo ai Leoni di Monterosso, allestiti all'ingresso del museo ad accogliere il pubblico. Poi il Sonno, il Tobiolo, la Donna che nuota sott'acqua e numerose altre. Cinque le sezioni del percorso espositivo, alle quali si aggiunge la sezione permanente del Civico, disposte sui due piani dello spazio museale.

La mostra di respiro internazionale, resterà aperta fino al 30 luglio

La nostra visita in anteprima

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