Inaugurate le gallerie a Tai e Valle di Cadore lungo la statale Alemagna

Taglio del nastro lunedì 26 gennaio con il vicepremier Salvini e il presidente del Veneto Stefani. Investiti 185 milioni di euro per rivoluzionare l’accessibilità al Cadore e a Cortina. Gemme: «Due delle opere più importanti realizzate da Anas negli ultimi anni in un'area di montagna»

Il taglio del nastro
Il taglio del nastro

Nel giorno del passaggio della torcia olimpica nella provincia di Belluno fino a Cortina D'Ampezzo, lunedì 26 gennaio c'è stata l'apertura al traffico delle varianti di Tai e Valle di Cadore sulla strada statale 51 di Alemagna, con Anas (società del Gruppo Fs Italiane). Un impegno rilevante nel programma di potenziamento della viabilità di montagna delle Dolomiti Venete che segna un passaggio decisivo in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026.

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Le due opere, inaugurate dal ministro Matteo Salvini, con la presenza del presidente del Veneto, Alberto Stefani, rappresentano un investimento di circa 185 milioni di euro e ridisegnano l'accessibilità al Cadore e a Cortina d'Ampezzo lungo la SS 51 Alemagna, principale asse di collegamento verso Nord lungo la Valle del Boite.

I cantieri delle due varianti sono stati affidati all'impresa Vianini Lavori, che ha terminato i lavori in anticipo. Le gallerie hanno richiesto la movimentazione di oltre 350.000 metri cubi di materiale, gran parte dei quali riutilizzati, minimizzando l'impatto ambientale. Sono stati coinvolti complessivamente più di 500 addetti, oltre 30 sub-contraenti e circa 150 mezzi operativi.

"Con l'apertura delle varianti di Tai e Valle di Cadore consegniamo al territorio due delle opere più importanti realizzate da Anas negli ultimi anni in un'area di montagna", ha detto l'ad di Anas Claudio Andrea Gemme.

Al taglio del nastro c'erano anche, tra gli altri, i sindaci dei Comuni di Pieve e di Valle di Cadore, Sindi Manushi e Marianna Hofer, che hanno sottolineato il supporto della popolazione ai questi progetti fondamentali per la viabilità locale che, ha ricordato Gemme, "non è una semplice strada, ma il principale asse di collegamento tra Veneto e Alto Adige verso l'Austria, fondamentale via di accesso a Cortina d'Ampezzo".

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La variante di Tai si sviluppa per 1,5 chilometri e comprende una galleria di circa 1.000 metri, nuovi svincoli e opere di sistemazione idraulica. Il valore complessivo dell'opera è pari a circa 110 milioni di euro.

La variante di Valle di Cadore si estende per 800 metri, di cui 620 in galleria, ed elimina la storica strozzatura costituita dall'attraversamento urbano della Borgata Costa regolato da semafori. Il valore dell'opera è di 75 milioni. Nei prossimi giorni sarà aperta al traffico la rotatoria di svincolo nord della variante di San Vito.

"Le opere a Tai e Valle di Cadore, lungo il principale asse stradale verso Cortina e l'Austria, rappresentano un traguardo importante e un miglioramento a favore del territorio, la cui realizzazione non sarebbe stata possibile senza l'impegno quotidiano di tutti gli attori pubblici e privati coinvolti", ha affermato Vincenzo Onorato, ad di Vianini Lavori.

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