Delitto di Mira, i segreti della trans: verifiche sull’accenno a persone che brindano

Un annuncio data il suo arrivo a Marghera poco prima di Natale: è subito ripartita. I carabinieri sentono anche la ballerina venezuelana

Marta Artico
I carabinieri sul luogo in cui è stato ritrovato il corpo di Sergiu Tarna
I carabinieri sul luogo in cui è stato ritrovato il corpo di Sergiu Tarna

Lo avrebbe chiamato mentre lasciava la città in treno dicendogli «Ciao, io vado via. Hanno avuto quello che volevano, adesso faranno un brindisi».

Gli annunci

Sui siti di annunci a luci rosse, lady Bruneth esiste: ha gli occhi scuri, i capelli corvini e le labbra carnose rosso fuoco. Nel sito “Trovagnocca, incontri bollenti nella tua città”, viene pubblicizzata a Marghera il 27 dicembre, da poco arrivata in città. «Soddisfazione assicurata, per uomini discreti e di buon gusto, anche per principianti in cerca di esperienze». Con tanto di foto.

Da Marghera la ritroviamo a Trento tra gli annunci transex. Sta sui social, ha un numero di telefono al quale non risponde. Nell’account business diWhatsApp c’è una scritta in arabo.

Omicidio Tarna, la pistola passata di mano e l’sms dalla Spagna: «Ho sbagliato tutto»
Pistola di fabbricazione tedesca, prodotta dalla Heckler & Koch

Le ricerche dei carabinieri

I carabinieri di Venezia la stanno cercando per interrogarla, perché la sua testimonianza potrebbe sciogliere molti dubbi sul movente che ha portato l’agente della Polizia locale Riccardo Salvagno assieme al complice Andrea Vescovo, tra le campagne di Mira e Malcontenta, per uccidere brutalmente Sergiu Tarna.

Ma soprattutto gettare luce sulla versione del killer, che in questo momento è traballante e non trova riscontro.

I militari sanno chi è, l’hanno individuata, ma non sarebbero riusciti a contattarla: la donna, infatti, è irreperibile e non risponde a messaggi e chiamate. Eppure sarebbe stata lei a far cadere Salvagno nella spirale di ansia e ossessione che lo ha portato a uccidere senza pietà il barman 25enne. Lei potrà dire se davvero l’agente della polizia locale è stato drogato e costretto a fare qualche cosa che da sobrio non avrebbe mai fatto e soprattutto se qualcuno li ha filmati insieme.

Il link è la parte della frase che ancora non ha spiegazione, quel «Hanno avuto quello che volevano, adesso faranno un brindisi» al plurale. Chi sono, se esistono, queste persone? Perché avrebbero dovuto incastrarlo e a quale scopo? Le incongruenze nel racconto, sono numerose.

L’omicidio di Tarna rivisto in tv con la famiglia, il complice di Salvagno: «Cose che capitano...»
Andrea Vescovo arrestato per l'omicidio di Tarna

Sentito l’amico

I carabinieri hanno anche sentito l’uomo che era con i due killer nel sopralluogo di Malcontenta, senza aver capito cosa stava accadendo.

L’uomo, padre di famiglia, ha contattato i carabinieri di sua spontanea volontà, per raccontare quello che sapeva. Ed è stato proprio lui ad affermare che Salvagno non ci vedeva più dalla rabbia. «Non era in sé, alternando momenti di tranquillità a momenti d’ira, riferendosi a quel video e che se avesse preso il responsabile avrebbe fatto i conti con lui».

Tra le persone sentite dai militari anche la ballerina venezuelana incontrata in una lap dance frequentata da Salvagno, Llano Mildred Katherine. —

 

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso