La carne di nutria in tavola? In Veneto pronta la mozione per renderla commercializzabile

L’annuncio del consigliere della Lega Valdegamberi: «È poco grassa, salutare, adatta per le diete: deve essere valorizzata»

Il consigliere Valdegamberi mentre mangia la nutria, in una foto postata sui social qualche settimana fa
Il consigliere Valdegamberi mentre mangia la nutria, in una foto postata sui social qualche settimana fa

La nutria presto potrebbe sbarcare sulle tavole delle famiglie venete. È il progetto del consigliere regionale della Lega Stefano Valdegamberi, che, ai microfoni di Radio Veneto24, ha annunciato di voler presentare una mozione per rendere commercializzabile la carne del roditore.

«Come si mangiano in tutte le parti del mondo, come in Francia con il 'patè di ragondin' nei menù dei migliori ristoranti, come in Patagonia dove la nutria è piatto nazionale, anche in Veneto la nutria deve essere valorizzata come capitato con il granchio blu: proporrò la settimana prossima una mozione rivolta agli assessori competenti per rendere le nutrie utili a questo progetto», ha detto.

La nutria al forno? «Gustosissima». Parola del consigliere regionale Valdegamberi
Stefano Valdegamberi assaggia la nutria e a fianco la teglia di carne

Valdegamberi non è nuovo a questa battaglia. Alcune settimane fa si è filmato mentre consumava in casa di amici proprio uno spezzatino di nutria. «È molto meglio la nutria della carne processata - analizza Valdegamberi, -È un roditore che si nutre di radici, bacche ed è un animale molto pulito. È una carne poco grassa, salutare, adatta per le diete: vorrei trasformare questo problema in un'opportunità.

Chiederò nella mozione la stessa circolare fatta con il granchio blu per consentirne la commercializzazione e l'utilizzo nell'industria della trasformazione alimentare. Un filetto di nutria in Francia costa 30/40 euro, ha un valore economico tutto da esplorare».

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