Artuso ci conduce nel mistero dell'oasi sul Sile

Un thriller ecologico: teatro nella natura per trenta spettatori alla volta
TREVISO. Dopo il calar del sole, il mistero va in scena nel parco naturale dell'Oasi Cervara, lungo le sponde del fiume Sile. Per il secondo anno, dopo aver sperimentato la creazione di un soggetto teatrale all'interno del parco, il regista Mirko Artuso prosegue l'intreccio di un racconto magico ed emozionante che coinvolgerà 30 spettatori per volta per una settimana di seguito: è cominciato ieri sera, proseguirà fino al 19 luglio, tutte le sere alle 21.15 e alle 22. «Con la notte nel cuore - Il mistero del tassidermista» - dentro il cartellone «Oasi Estate 2007» organizzato in collaborazione con il Parco naturale regionale del fiume Sile - è una storia che inizia con l'incessante movimento degli ingranaggi che scandiscono il tempo di un viaggio segreto nella mente di un uomo. In scena, con Mirko Artuso, Giovanni Cipriano, Paola Dallan, Simone Derai e Marco Menegoni danno vita ad un racconto a più voci.


Sono i testimoni di una vicenda misteriosa, della quale anche il pubblico entrerà a far parte con il compito di cercare e fornire le possibili soluzioni. I luoghi dove avviene il racconto sono i più suggestivi dell'Oasi: il Mulino dalle ruote in legno di rovere, il Casone e la Peschiera, un tempo utilizzate dalle genti del fiume, la Cavana, dove trovano riparo le barche a fondo piatto che servono per addentrarsi nella palude, ovvero la scenografia naturale di un giallo che inquieta e che attrae.


«Uno spettacolo che nasce in un luogo naturale deve lasciarsi ispirare dalle caratteristiche del luogo - spiega Artuso, ideatore e regista del progetto - La natura diventa un partner vivo sia per gli artisti coinvolti, sia per il pubblico. Il progetto coinvolge infatti anche lo spettatore: i suoi sensi sono stimolati da due eventi che si svolgono in contemporanea: quello teatrale costruito per il suo sguardo e quello naturale, imprevedibile, autonomo e in continua trasformazione». L'artificio dentro la natura, come se gli attori, ogni volta che lo inscenano, potessero adattare il proprio ruolo ai ritmi e agli stimoli dello spettacolo naturale cominciato ben prima e che continuerà per molto tempo dopo le repliche, seguendo le proprie autonome leggi. Le musiche sono di Giuliano Pavan e Giorgio Susana. L'ingresso è di 12 euro ed è consigliata la prenotazione allo 0422.23815 e su

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