«Una crisi drammatica, intervenga il ministro Passera»

PADOVA. «Il momento è grave. La cosa che mi sento di dire con certezza è che una vertenza di questa portata debba arrivare rapidamente ad un tavolo istituzionale, al governo. È giunto il momento che...
CARRAI - FESTA PRIMO MAGGIO PIAZZA DEI SIGNORI. ANDREA CASTAGNA CARRAI - FESTA PRIMO MAGGIO PIAZZA DEI SIGNORI
CARRAI - FESTA PRIMO MAGGIO PIAZZA DEI SIGNORI. ANDREA CASTAGNA CARRAI - FESTA PRIMO MAGGIO PIAZZA DEI SIGNORI

PADOVA. «Il momento è grave. La cosa che mi sento di dire con certezza è che una vertenza di questa portata debba arrivare rapidamente ad un tavolo istituzionale, al governo. È giunto il momento che Monti cominci a discutere di vera politica industriale, di rilancio. Oppure crede che possano bastare le liberalizzazioni per determinare la crescita?».Andrea Castagna, segretario generale di Padova della Cgil, è ancora scosso dalla notizia appena giunta.

Possibile che sia stata una sorpresa davvero?

«Avvertivamo fermento in Safilo, ma una botta del genere non era preventivata, non certo su questi numeri. Un terzo dei lavoratori a casa... Capisco le difficoltà, di natura finanziaria e gestionale, ma mi stupisce la dimensione di questi esuberi. Chiedo al governo un intervento diretto, l’apertura di un tavolo con un nuovo piano industriale. Non possiamo certo discutere di ammortizzatori sociali a questi livelli. Ne va la capacità di sviluppo di un settore, come l’occhialeria, che rappresenta un punto di eccellenza nel Paese».

Safilo in ginocchio dopo l’addio della licenza Armani?

«È indubbio che vi siano situazioni per le quali le grandi firme hanno un notevole. Nella moda è normale, ma non può giustificare una crisi con tali dimensioni. Se il peso sul fatturato della licenza Armani fosse del 30% significa che è stato commesso un errore assai prima. È la teoria dei terzisti che tutti conoscono: non puoi superare oltre un certo limite il lavoro per un unico committente. Qui sono stati commessi errori di gestione, non si può attribuire la colpa al mercato. Porre un terzo dei lavoratori in esubero significa allora mettere in discussione la capacità di gestione del management. In Safilo anziché investire sull’innovazione evidentemente si sono prodotte altre cose».

Lei chiede l’intervento del governo. Pensa alla leva fiscale? E’ sufficiente questo aiuto?

«Molte imprese chiedono l’intervento del governo utilizzando la leva fiscale. Anche noi pensiamo sia uno degli elementi di appesantimento della crescita. Ma Paese che vuole uscire da una crisi così grave deve mettere in campo rapidamente un tavolo della crescita dove decidere le politiche per aiutare le imprese, con varie leve. Lasciarle sole in questa situazione è un delitto».

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso