Zoppas-Pavan, la bufera si scatena sul web

La capitana nel suo blog offende compagne e allenatore: licenziamento in vista
CONEGLIANO. E alla fine dell’anno arriva la bufera. La serenità fiorita in casa Zoppas dopo la vittoria di domenica contro Piacenza è stata strappata da un colpo di frusta inaspettato. In internet sono spuntate le pesantissime dichiarazioni della capitana Sarah Pavan, attualmente in vacanza in Canada.


La Pavan ha affidato queste dichiarazioni al proprio blog (http://where-is-sp.blogspot.com), criticando aspramente tutto l’ambiente Spes. Il sito, 22 pagine costantemente aggiornate come un diario da agosto fino al 28 dicembre, è già stato oscurato, probabilmente dalla stessa ragazza, mentre a staff tecnico e squadra è stata data la consegna del silenzio stampa sulla vicenda, in attesa delle decisioni della società.


Se il blog originale è stato rimosso, ampi spezzoni del pensiero attribuito alla giocatrice del Conegliano sono riportati sul forum dedicato alla Zoppas dal sito «volleyrosa.net», ritrovo virtuale degli appassionati italiani della pallavolo femminile. E qui si leggono, sia nella versione in lingua inglese che nella traduzione in italiano, commenti espliciti e pesanti, per non dire proprio offensivi, attribuiti al martello italocanadese: ad esempio sul carattere degli elementi della squadra, come il libero Rossetto o il tecnico Martinez, sulla qualità tecnica e la tenuta emotiva della palleggiatrice (la Sangiuliano, definita una specie di «mani di cucchiaio», ma anche l’ex Valentina Serena), e sulla rivalità con Jovana Brakocevic.


Inoltre emerge che Pavan si sarebbe opposta all’attribuzione del ruolo di capitana, ritenendosi poco adatta per età e conoscenza della lingua italiana. Un botto maligno che ha turbato il presidente Lucchetta, che riteneva la Pavan una scommessa personale. «Anno difficile per noi, questo 2009. Naturalmente voglio parlare con la nostra atleta prima di prendere una posizione, per capire il senso di quanto ho letto. Ricordo che su Sarah abbiamo investito per il futuro e che ha ancora un anno di contratto».


Bocche cucite ieri alla Zoppas Arena dopo l’incontro tra squadra e società, anche se l’impressione è di un generale imbarazzo e di un comprensibile disagio a condividere ancora lo spogliatoio con la Pavan. Ma se dovesse interrompersi qui il rapporto della Zoppas con l’atleta, dove potrà reperire la società un’attaccante di pari valore per cercare di centrare la salvezza?


E non da meno sono perplessi i tifosi della Zoppas, oggetto pure loro delle invettive, che attraverso lo spazio nel sito internet della società hanno criticato in larga parte l’atteggiamento della loro ormai ex beniamina. E oggettiva perplessità desta il fatto anche alla luce delle ultime dichiarazioni della giocatrice alla vigilia della sua partenza per il Canada («sono contenta di giocare il nuovo da opposto e sono convinta che la nostra squadra si riprenderà presto».)


In attesa delle decisioni della società, vale la pena ricordare un episodio analogo, che ha coinvolto Pavan. Al termine della stagione 2007-08, Sarah aveva già chiuso male il proprio rapporto con la squadra universitaria del Nebraska a causa di alcune sua dichiarazioni apparse sul Daily Nebraskan (l’articolo è ancora visibile nel sito). Ma è chiaro che la serenità appena ritornata nel mondo Spes è stata letteralmente maciullata da questo episodio.
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