Torna il Salone Nautico a Venezia: tutto quello che c’è da sapere
Il Salone Nautico torna all’Arsenale dal 27 al 31 maggio con circa trecento imbarcazioni e 270 espositori. La vetrina con tutte le novità e la sfida alla sostenibilità

Venezia si prepara ad ospitare all'Arsenale il Salone Nautico dal 27 al 31 maggio, con circa 300 imbarcazioni e 270 espositori provenienti da Italia, Europa e Mediterraneo orientale. L'evento, promosso dal Comune di Venezia e organizzato da Vela spa in collaborazione con la Marina Militare, offrirà un panorama completo che spazia dalla grande cantieristica agli yacht di ultima generazione, dai catamarani alle imbarcazioni tradizionali, dai gommoni alle soluzioni per la navigazione elettrica e ibrida.
Durante i cinque giorni saranno presentate numerose novità tra vela, motore, eleganza e sostenibilità. Il Salone si estende su un bacino acqueo di 55.000 mq, con oltre 1.100 metri lineari di pontili, e 30.000 mq tra spazi espositivi esterni e le storiche Tese. La Riviera dell’Arsenale sarà occupata come sempre dai veri e propri gioielli del mare, espressione di eccellenza progettuale, innovazione tecnologica e cura artigianale. Un percorso d’acqua che si trasforma in una passerella internazionale dove debutti mondiali e première italiane raccontano il meglio della nautica contemporanea.
Alla banchina principale, la "Riviera", ci saranno i grandi yacht e le novità dei cantieri internazionali: tra questi, il Gruppo Ferretti porta sette barche tra cui l'anteprima mondiale Ferretti 670 e il Pershing 6X, con le sue forme tese e agili e la tecnologia all'avanguardia; Next Group arriva con l'AB 80 veloce flybridge con propulsione a idrogetto, e poi il catamarano a vela con propulsione elettrica Sunreef 70 di Sunreef Yachts, capolavoro di design e innovazione, uno yacht di 70 piedi. Per la prima volta al Salone arriva dalla Turchia Numarine con il 30XP, primo modello diesel-elettrico della fortunata gamma explorer XP.
Première mondiale in acqua per il Gran Turismo 50 di Beneteau, che sceglie Venezia per il lancio della sua nuova imbarcazione.
La sfida della sostenibilità
Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà ancora una volta la sostenibilità. Spazio alle nuove propulsioni elettriche e ibride, ai sistemi a idrogeno e alla ricerca sull’autonomia energetica. Le aree indoor dell’Arsenale ospiteranno esposizioni dedicate a motori di ultima generazione, soluzioni per la propulsione full electric e hybrid, sistemi di gestione energetica di bordo, elettronica avanzata e materiali innovativi per la riduzione dei consumi e delle emissioni.
Al pontile P2 saranno protagoniste le imbarcazioni elettriche e le soluzioni per la nautica sostenibile. Tra le presenze si segnalano Frauscher x Porsche 790 Spectre, la barca elettrica con il mood dell’auto sportiva, l’open boat Omega 7.2 di Helios, il catamarano elettrico Sun Kiss, ma anche CyberCat, la barca da lavoro full electric sviluppata da Belisama Yacht con Veritas per la raccolta dei rifiuti in acqua. E poi progetti ambientali come Seabin Project, sistema di cestini galleggianti che catturano microplastiche nei porti.
La sostenibilità trova piena espressione nel Greenline 42 di Greenline Yachts, per la prima volta a Venezia, che inaugura una nuova era nella navigazione ibrida.
La rassegna si arricchisce anche di modelli che interpretano la nautica come stile di vita: il design di Azimut Magellano 66 con la carena Dual Mode, che garantisce stabilità e comfort, la cura artigianale di Invictus Yacht con TT460, fino alla première mondiale Calita di Biondi Yacht, catamarano di 11 metri che rappresenta un doppio esordio, per l'imbarcazione stessa e per la prima partecipazione del cantiere al Salone.
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