Delitto di San Stino, trovato nel fiume Loncon il corpo della prof uccisa dal nipote
I pompieri hanno individuato la salma della donna di 53 anni ad alcuni chilometri di distanza dal luogo in cui era stata gettata dal nipote dopo il delitto. Il cadavere trasportato dalla corrente del canale Malgher attraverso il Loncon fino all’idrovora in località Settesorelle

Svolta nelle indagini sull’omicidio di San Stino. Nella mattinata di martedì 15 giugno i vigili del fuoco hanno trovato il corpo di Chiara Guerra, 53 anni, uccisa dal nipote. Gli stessi vigili stanno ora operando per recuperare il cadavere.
Il corpo dell'insegnante è stato trovato ad alcuni chilometri di distanza dal luogo in cui era stato gettato dal nipote. La corrente lo aveva trascinato ben oltre il canale Malgher, come si era supposto. Il ritrovamento da parte dei vigili del fuoco è avvenuto infatti già nelle acque del fiume Loncon, in località Settesorelle, all’altezza dell’idrovora.
Sul posto i carabinieri del Comando di Venezia e il medico legale Antonello Cirnelli che avrà il compito di eseguire la prima ispezione esterna
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso









