Prof uccisa, terzo giorno di ricerche: il cadavere non si trova. Tutti gli aggiornamenti
L’omicidio di San Stino di Livenza, si cerca nelle acque del canale Malgher il corpo senza vita dell’insegnante di 53 anni che è stata accoltellata dal nipote 17enne

Sono riprese nella mattinata di martedì 16 giugno le ricerche del cadavere di Chiara Guerra, l'insegnante 53enne uccisa a San Stino di Livenza dal nipote di 17 anni. Si tratta del terzo giorno di ricerche da quando, nella notte tra sabato 13 e domenica 14 giugno, il nipote ha confessato il delitto e di aver gettato il corpo nel canale.
Le operazioni nei primi due giorni si sono concentrate sul canale Malgher, proprio sulla base della confessione del ragazzo. In azione ci sono il reparto Saf con gommoni per il monitoraggio in superficie, i sommozzatori e, nei giorni scorsi, anche i piloti di droni incaricati della perlustrazione dall'alto.
Il raggio d’azione delle ricerche si è nel frattempo allargato e tra le ipotesi c’è quella che il corpo possa essersi incastrato sul fondale.
Il ritrovamento della salma è fondamentale per verificare la confessione del ragazzo, che avrebbe ucciso la donna con alcune coltellate, e ricostruire con maggiore precisione la dinamica dell’omicidio.
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