Zoe uccisa: preside, è apice emergenza del modo di abitare i sentimenti

Il dirigente scolastico dell'Alessandrino scrive ai suoi ragazzi

(ANSA) - TORINO, 11 FEB - L'assassinio di Zoe, 17 anni, va in classe nell'Alessandrino. "Care ragazze e cari ragazzi, è essenziale comprendiate come la tragedia che ha strappato Zoe alla vita e trasformato Alex nel volto della violenza non sia un evento isolato, ma l'apice di un'emergenza che riguarda il modo di abitare i sentimenti. Si parla spesso di bullismo, ma la vera ferita risiede nelle dinamiche di coppia, dove l'incapacità di gestire il rifiuto, il conflitto e la libertà dell'altro sta diventando una piaga silenziosa". Inizia così la lunga riflessione di Michele Maranzana, dirigente scolastico del liceo Amaldi di Novi Ligure (Alessandria), sull'omicidio di Nizza Monferrato (Asti). "Troppi giovani, in particolare i maschi, sembrano sprovvisti degli strumenti necessari per abitare il dolore e la frustrazione - prosegue -. Senza una bussola interiore, l'amore si trasforma in un legame tossico e oppressivo, dove il disagio non viene elaborato ma proiettato con ferocia su chi si ha accanto". C'è anche un passaggio sull'intelligenza artificiale. "Quando vi sentite smarriti, o se avvertite che il controllo sta prendendo il posto della fiducia, non affidatevi a un algoritmo: cercate il supporto di genitori, educatori o psicologi pronti ad ascoltarvi". E proprio ai genitori si rivolge il preside, sottolineando come loro spetti il compito "di osservare oltre la superficie di una quotidianità che sembra intatta... Se la violenza diventa un rumore di fondo costante, il rischio è che i ragazzi perdano la capacità di riconoscere il confine tra ciò che è lecito e ciò che è distruttivo. Non serve un'esistenza ai margini per arrivare a compiere gesti estremi: la frattura può consumarsi nel silenzio di una camera ordinata". Per questo l'indignazione che segue ogni tragedia "non deve esaurirsi in un allarmismo passeggero, ma trasformarsi in un impegno educativo radicale... È il nostro impegno, pensando a Zoe e ad Alex", assicura Maranzana. (ANSA).

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