Morto nel Cpr a Torino, per parte civile sentenza "importante"
"La sentenza riconosce la responsabilita' dell'ente gestore del Cpr e questo credo sia importante. Ma da questo processo e' rimasta fuori, e credo che lo rimarra' per sempre, la responsabilita' dello Stato". Cosi' l'avvocato di parte civile Gianluca Vitale commenta l'esito del processo per la morte di Moussa Balde, il giovane originario della Guinea che nel maggio del 2021 si tolse la vita all'interno del Cpr di Torino. Vitale ha rappresentato i familiari del migrante, che hanno ottenuto provvisionali per un ammontare complessivo di oltre 350mila euro.
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