Violenze di gruppo su ragazzine, sorveglianza speciale per tre condannati

Notificati dalla Polizia per gli abusi compiuti su due vittime nel reggino

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 04 NOV - La sorveglianza speciale di Pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza è stata applicata a tre giovani condannati con rito abbreviato, lo scorso anno, dal Tribunale di Palmi, insieme ad altri, a pene dai 5 ai 13 anni, nel processo per lo stupro di gruppo nei confronti di due ragazzine minorenni di Seminara e di Oppido Mamertina. Le violenze, iniziate nel gennaio del 2022 e terminate a novembre del 2023, erano emerse nell'ambito dell'operazione denominata "Masnada" che aveva portato a diversi arresti. I provvedimenti sono stati emessi dal Tribunale-Sezione misure di prevenzione di Reggio Calabria - uno ha durata di 3 anni e gli altri per 2 - valutando la pericolosità sociale degli interessati ed accogliendo la proposta della misura di prevenzione formulata dalla Questura di Reggio Calabria, sulla scorta degli accertamenti svolti dalla divisione Polizia anticrimine, che ha poi curato la notifica dei provvedimenti emessi dall'Autorità giudiziaria. I provvedimenti emessi, rileva la Questura, "hanno carattere di novità perché l'Autorità giudiziaria, con una interpretazione estensiva, ha inteso applicare la norma del codice antimafia, oltre che per i delitti di atti persecutori, maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, omicidio e lesioni aggravati e per i casi di deformazione permanente dell'aspetto della persona, anche per gli imputati e condannati per le ipotesi di reato di violenza sessuale di gruppo". La condanna ed i provvedimenti di prevenzione non sono passati in giudicato. (ANSA).

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso