Tajani 'costruire pace perché crea benessere'

Il vicepremier al primo Glocal Economic Forum della Cisl Lazio a Viterbo

(ANSA) - VITERBO, 06 NOV - "La chiusura di Hormuz tocca anche Canepina, Ischia di Castro e Viterbo". Così questa mattina il ministro degli esteri e vicepremier Antonio Tajani, a Viterbo per partecipare al primo Glocal Economic Forum della Cisl Lazio, intitolato "Dove va l'umanità. Le Transizioni Economiche e delle Persone, dal Glocal Regionale all'Europa". L'evento si avvaleva del patrocinio del Parlamento europeo, della Regione Lazio, della Provincia e del Comune di Viterbo. "Dobbiamo costruire la pace - ha affermato il ministro - perché crea benessere. La pace e la sicurezza si realizzano anche con gli investimenti, perché, come dice Bastiat: 'Dove non passano le merci, passano gli eserciti e Dove passano le merci non passano gli eserciti'". "Con questo convegno la Cisl ci porta a fare una riflessione su quale sia il modello di società a cui aspiriamo - ha continuato Tajani -. Deve essere quello che vede al centro la persona, poi lo Stato e le istituzioni. Se noi partiamo da questo presupposto capiamo che lo Stato deve servire la persona". Il modello ispiratore è l'economia sociale di mercato, che deve creare benessere distribuito a tutti". Tra gli ospiti presenti anche la segretaria generale Cisl Daniela Fumarola, la deputata Maria Elena Boschi (Italia Viva) e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. A fare gli onori di casa la sindaca Chiara Frontini, il prefetto Sergio Pomponio e il presidente della Provincia Alessandro Romoli. (ANSA).

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