Studenti Torino, 'il 30 ottobre bloccheremo tutto'

(ANSA) - TORINO, 16 OTT - "Il 30 ottobre continueremo a portare avanti l'alleanza tra studenti e lavoratori in un grande sciopero generale contro il governo e contro un carovita che è diventato insostenibile. Se pensano che saremo la futura classe di sfruttati, si sbagliano, abbiamo un futuro da conquistare". Lo hanno detto al microfono i manifestanti a conclusione del corteo studentesco che ha attraversato il centro di Torino, terminato dopo quattro ore davanti a Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche dell'Università, annunciando la partecipazione allo sciopero generale. "Provano ad attaccarci, ma noi non facciamo un passo indietro perché vogliamo cambiare questa scuola e questa società e chi vuole farci diventare braccia per la loro guerra troverà gli studenti sempre insieme, pronti a dare battaglia", hanno aggiunto. "Vorrebbero dividerci, farci fare una guerra tra poveri ma non sarà così, abbiamo iniziato la scorsa settimana con le occupazioni, proseguiremo e il 30 ottobre bloccheremo tutto", hanno concluso. La manifestazione di oggi, partita da piazza XVIII Dicembre, davanti alla stazione ferroviaria di Porta Susa, si chiusa con migliaia di giovani che hanno raggiunto Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche dell'Università di Torino, tra cori contro il governo e contro la polizia. "Grazie a tutti quelli che hanno avuto il coraggio di venire qua con la voglia di cambiare. Oggi abbiamo bloccato la città, ci siamo presi tutto e continueremo a farlo", hanno detto gli studenti al microfono. Dopo alcuni momenti di tensione in piazza Castello verso fine corteo, col lancio di pietre da parte di un centinaio di manifestanti verso le forze dell'ordine e cariche di alleggerimento, un gruppo di docenti si era nuovamente frapposto tra studenti e agenti. Nel centro cittadino stanno dunque riprendendo il traffico dei veicoli privati e dei mezzi pubblici, interrotti dai passaggi dei manifestanti. (ANSA).
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