Nappini, 'senza il genio di Petrini ora mi sento sola'

Presidente di Slow Food dal 2021: "Sono grata di averlo incontrato"

(di Claudia Tomatis) (ANSA) - TORINO, 22 MAG - "Ora mi sento sola. Non lavoravamo sempre insieme in ufficio, ma lui c'era: per un consiglio, per un confronto, era geniale". Nella voce della presidente di Slow Food Italia, Barbara Nappini, al vertice dell'organizzazione dal 2021, c'è tutto il peso per la perdita di Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food e di Terra Madre, la rete mondiale delle comunità del cibo. "Sono grata di averlo incontrato, di tutto ciò che ho potuto imparare. Quando ho conosciuto Slow Food - spiega Nappini dell'uomo che ha pensato e realizzato l'associazione mondiale no profit che lei guida da quasi cinque anni - io non davo così tanto valore al cibo, non nel senso che Carlo Petrini ci ha insegnato a comprendere. Lo percepivo dal punto di vista politico, ma non da quello etico, del senso di comunità". Nata a Firenze il 5 settembre 1974, dal 2010 vive nella campagna della Valdambra, tra il Valdarno di Sopra, Siena e Arezzo. Da luglio 2021 è presidente di Slow Food Italia, prima donna a ricoprire questo ruolo. (ANSA).

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