Ansa VERIFIED - Acquistare prodotti del commercio equo aiuta i lavoratori dei paesi del Sud del Mondo?
Dietro semplici gesti quotidiani come bere un caffe' o scegliere un frutto si muove l'architettura invisibile del commercio globale, in cui si integra il commercio equo e solidale (Fair Trade). Un modello alternativo che promuove giustizia sociale, sostenibilita', eque retribuzioni, mettendo al centro le persone, le comunita' e i lavoratori svantaggiati.
Nato negli anni '60/'70 con l'obiettivo di contrastare lo sfruttamento dei piccoli produttori del Sud del globo, questo sistema di commercio si e' nel tempo evoluto e consolidato.
Oggi esistono organizzazioni che garantiscono il commercio equo e solidale attraverso certificazioni di prodotto, assicurando prezzi equi, condizioni di lavoro dignitose e sostenibilita' ambientale per i produttori del Sud del mondo, ma soprattutto garantendo col loro marchio che gran parte del profitto venga reinvestito nella mission sociale.
I prodotti vanno da quelli agricoli come te', caffe', cacao, zucchero, riso, spezie, a oggetti di artigianato.
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