Furto opere Antonello da Messina: teli neri su basi che ospitavano i dipinti

(ANSA) - MESSINA, 18 AGO - Un telo nero copre la base appoggiata a una parete di legno dov'erano sistemate le tavole del Polittico di Antonello da Messina, rubate a Ferragosto, nel museo regionale Accascina a Messina che è stato riaperto stamane al pubblico. Finora sono entrati una trentina di visitatori. Il Polittico di San Gregorio detto anche del Rosario, di cui sono state rubate tre tavolette su cinque, (due sono state trovate fuori dalla recinzione del museo) fu commissionato ad Antonello da Messina da Fabria Cirino, badessa del monastero di Santa Maria extra moenia. Era originariamente composto da sei tavole raffiguranti al centro La Madonna in trono col Bambino e angeli reggicorona, detta del Rosario, cosi come identificata dal simbolo iconografico, il Rosario, che poggia in basso sul gradino, ai lati i Santi Gregorio e Benedetto, nel registro superiore l'Angelo Annunciante e la Vergine Annunciata, la tavola centrale della cimasa, che probabilmente raffigurava il Cristo morto sorretto dagli Angeli, è andata perduta. Anche nella colonna dove era sistemata la tavoletta bifronte con la Madonna col Bambino benedicente e un francescano in adorazione davanti e dietro Cristo in Pietà, anch'essa rubata, c'è un telo nero. (ANSA).
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