Uccide l'ex che lo aveva denunciato, lei ai vicini: “Non gli aprite”
"Se viene questa persona non apritegli". Lo aveva scritto Tania Terrin, la donna trovata morta strangolata a Camponogara (Venezia), nel gruppo WhatsApp dei vicini di casa, corredando la richiesta con una foto di Dino Keber, l'ex compagno trovato impiccato a Dolo (Venezia). Il messaggio risale ad aprile, dopo l'aggressione in cui Keber aveva cercato di strangolare Terrin. In seguito a quell'episodio di violenza, spiega una vicina, "aveva detto 'me lo trovo spesso sotto casa'. I carabinieri di Camponogara sono intervenuti dopo che la mamma di Terrin aveva tentato di farsi aprire dalla figlia. Lo racconta un'altra vicina. Erano le 21:30, in seguito la donna "ha battuto la porta, l'ha chiamata col telefonino per sentire se squillava. Poi è andata dai carabinieri". Gli uomini dell'Arma sono riusciti a raggiungere il balcone passando da quello di un'altra vicina e, da lì, sono entrati in casa sfruttando la finestra aperta. Qui hanno trovato la donna, morta sul divano.
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