Collettivi, 'non siamo la Cgil, il campo largo non ci rappresenta'

(ANSA) - ROMA, 06 NOV - "Un'intera generazione è in mobilitazione in tutta Europa, un movimento inedito sta attraversando scuole, università, quartieri e i centri delle grandi e piccole città con strumenti, pratiche e parole eterogenee ma con un obiettivo comune: riprendersi il futuro che le classi dirigenti ci hanno tolto. Non possiamo lasciare che nel nostro Paese venga assorbito dalla Cgil e dal campo largo politico. Con l'indizione dello sciopero generale, la Cgil vorrebbe provare a incanalare le nostre aspirazioni, determinare la nostra mobilitazione per le sue esigenze concertative ma il vento del cambiamento non può essere rappresentato da chi ha contribuito in ogni modo a frenarlo. Non lo permetteremo e ci appelliamo ai tanti, tantissimi studenti e studentesse, giovani, ragazzi e ragazze di seconda generazione, collettivi, liste di rappresentanza, associazioni che sono stati protagonisti delle mobilitazioni a unirsi per costruire una giornata di sciopero studentesco imponente, ma indipendente da chi vuole strumentalizzare le nostre lotte". A scriverlo sono numerosi collettivi e centri sociali, compresi Osa e Cambiare rotta. "Sappiamo di non essere soli e anzi vogliamo rafforzare l'alleanza strategica con i lavoratori e le lavoratrici, a cui chiediamo di stare insieme a noi ancora una volta. Blocchiamo insieme le scuole e le università, invadiamo le strade e rompiamo le catene della concertazione. Contro il governo, i padroni e i sindacati complici. Oggi non si può stare in piazza con chi ha favorito la svolta neoliberista della formazione pubblica di questo paese, distrutto scuola, università, accademia e ricerca pubbliche, avvalato le peggiori politiche sul lavoro e sui contratti, con chi appoggia qualsiasi proposta sulla difesa comune europea parlando di pace, con chi balbettava sul genocidio in Palestina, con chi ha appoggiato la TAV in Val di Susa e l'elenco sarebbe infinito! Il 20 novembre non ci arruoliamo, né con il governo della guerra, del carovita e del razzismo né con la CGIL e il campo largo complice", concludono. (ANSA).
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