Cinema muto e pianoforte, a Palazzetto Bru Zane tornano i cine-concerti

Dal 19 novembre a Venezia nella sede nel Centro di musica romantica francese

(ANSA) - ROMA, 06 NOV - Torna al Palazzetto Bru Zane, a Venezia, la rassegna dei cine-concerti che riporta sul grande schermo il fascino del cinema muto, accompagnato dal vivo al pianoforte dalle sonorità del romanticismo francese. Tre i grandi temi al centro della nuova stagione: uno sguardo sulle pioniere della regia a novembre, un omaggio ai grandi protagonisti della comicità delle origini durante il Carnevale di Venezia e un viaggio nel cinema italiano a febbraio. Il primo appuntamento, il 19 novembre nella sede del Centro di Musica Romantica Francese, in San Polo 2368, mette a confronto due punti di vista originali femminili del cinema muto: In The Ocean Waif (1916), la regista francese Alice Guy intreccia fiaba, suspense e ironia attorno a una giovane donna in fuga, rifugiata in una casa isolata sul mare. Le vedute della regista italiana Elvira Notari dedicate alle feste di Avellino e Trevico (1923) riconducono invece al cuore di una delle forme chiave del primo cinema inaugurata dai Lumière: la veduta, che coglie e trasforma in meraviglia frammenti di vita quotidiana. Dal 29 al 31 gennaio, in occasione del Carnevale di Venezia, il Palazzetto Bru Zane mette in luce grandi nomi del cinema comico dei primordi. Harold Lloyd apre la rassegna in Safety Last! (1923) di Fred C. Newmeyer e Sam Taylor. Il 30 gennaio è la volta di Charlie Chaplin con Easy Street (1917) e The Vagabond (1916), due film in cui il suo celebre personaggio attraversa il mondo moderno da escluso e lucido osservatore. Buster Keaton è protagonista di un doppio appuntamento il 31 gennaio: In Sherlock Jr. (1924), nei panni di un giovane proiezionista con ambizioni da detective, non si limita a guardare un film, ma vi entra letteralmente. A seguire, Cops (1922) e The High Sign (1921). La stagione di cine-concerti si conclude il 25 febbraio con un viaggio nella Torino dei primi del Novecento con Addio giovinezza! (1918) di Augusto Genina, tratto dalla commedia di Sandro Camasio e Nino Oxilia: tra scherzi goliardici, amori e gelosie, lo studente Mario e la giovane modista Dorina vivono una storia destinata a finire con l' ingresso nell'età adulta. (ANSA).

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso