Da Treviso tre aspiranti cuochi per Masterchef 9: Giulia Busato ce l'ha fatta

TREVISO. Sono tre gli chef amatoriali trevigiani che si sono presentati alla seconda puntata di Masterchef 9, andata in onda il 26 dicembre su Sky Uno.
Ce l'ha fatta Giulia Busato, originaria di Noale e trevigiana d'adozione, aveva fin da subito conquistato il giudice star della popolare trasmissione, Giorgio Locatelli, grazie ad una crepe di ceci e curcuma con asparagi e verdure in saor. Prima si è salvata sul filo del rasoio dall’eliminazione, nell'ultima puntata ha guadagnato il grembiule bianco
Giulia, giovane di Marca amante dei fornelli, è arrivata sul set di Mastechef 9 in compagnia della moglie che ha presentato con tenerezza al pubblico e ha superato la prima selezione insieme ad un’altra cuoca, la simpatica Mary, madre di famiglia originaria della Repubblica Dominicana ma residente pure lei nella Marca.
Ma in realtà i rappresentanti della nostra provincia che hanno passato il primo step erano tre, poiché a Giulia e Mary va aggiunto Paolo, designer di Asolo. Tutti hanno dovuto confrontarsi con i commenti a volte spietati dei tre giudici nonché famosissimi cuochi Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli.
La trasmissione 2019 presenta delle novità che per la trevigiana Giulia sono risultate fondamentali, come, ad esempio, l'introduzione del grembiule grigio.
I concorrenti che ottengono due sì e un no conquistano il diritto di accesso al secondo step (prove di abilità) e indossano un grembiule grigio. Chi invece propone pietanze strabilianti e convince tutti e tre i giudici passa direttamente al terzo ed ultimo step con il grembiule bianco. Chi ottiene un solo sì può comunque essere ripescato da un giudice. È questo il caso di Giulia le cui crepe al saor non hanno convinto Barbieri e Cannavacciuolo.
Alla fine Giulia ha trionfato, conquistato il grembiule bianco, lasciapassare per la gara vera e propria
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