Padiglione della Russia alla Biennale, il ministero della Cultura: «Decisione autonoma della Fondazione»
La nota del ministero sul ritorno della Federazione Russa a Venezia: «Scelta nonostante l’orientamento contrario del Governo italiano».

Mancano ancora un paio di mesi alla Biennale Arte “In Minor Keys”, ma il dibattito è già acceso, soprattutto dopo che sono state rese note tutte le partecipazioni nazionali. Non solo Iran e Israele: a far discutere è il ritorno della Russia, che riaprirà per questa edizione che inaugura il prossimo 9 maggio il suo padiglione ai Giardini. «Si precisa che la partecipazione della Federazione Russa alla 61a Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia è stata decisa in totale autonomia dalla Fondazione Biennale, nonostante l'orientamento contrario del Governo italiano», ha scritto in una nota il Ministero della Cultura, «Come ribadito più volte dal ministro Giuli, anche in occasione dei diversi incontri e colloqui con le autorità ucraine, l’Italia sta dedicando grande attenzione alla tutela del patrimonio artistico ucraino, colpito dai bombardamenti russi che si protraggono ormai da oltre quattro anni, a partire dall’impegno per la ricostruzione di uno degli edifici simbolo dalla storia culturale dell’Ucraina, la grande Cattedrale ortodossa della Trasfigurazione di Odessa, gravemente danneggiata dal conflitto».
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