Zanoni: «Ci sono troppi voli» Enac: «No, limite rispettato»

«La Regione tuteli i cittadini e faccia in modo che anche per l’aeroporto di Treviso venga fatta la Valutazione di Impatto Sanitario, la VIS, come sta accadendo per gli aeroporti di Malpensa e Linate». La richiesta viene dal consigliere regionale Andrea Zanoni (Pd) che ha depositato una interrogazione con la quale chiede alla Giunta regionale «quali accertamenti siano stati effettuati dalla regione sulla gestione dell’aeroporto Canova di Treviso». L’esponente del Pd prende le mosse dai limiti fissati ancora nel 2007 dal Ministero dell’Ambiente il quale aveva stabilito che lo scalo trevigiano non poteva effettuare un numero totale annuo di movimenti superiore a circa 16.300.
Zanoni poi attacca, affidandosi al report annuale pubblicato da Assoaeroporti, organizzazione dei gestori degli scali, che ha calcolato 18.402 nel 2015. «Una situazione di violazione palese e reiterata», incalza il consigliere che citando i dati dell’associazione traccia la linea degli sforamenti: «Già 19.320 voli nel 2007, 19.120 nel 2008, 18.377 voli nel 2009, oltre 20mila nel 2010 e dopo il 2011, anno della chiusura dello scalo per lavori, 20.279 nel 2012, 18.359 nel 2013, 17.802 nel 2014». Di qui l’affondo in Regione: «Il caso dell’aeroporto Canova è eclatante perché non vengono rispettati i limiti di movimenti annui fissati dal ministero dell’Ambiente e costantemente superati. Chiedo che anche per l’aeroporto di Treviso, al pari degli scali milanesi di Malpensa e Linate, venga fatta la valutazione di Impatto sanitario».
È anche un’istanza del comitato contro l’ampliamento dello scalo che a Quinto di Treviso, attraverso i consiglieri della lista “Quinto futura” sta dando battaglia con un’interrogazione in consiglio comunale volta a far luce sugli interventi di controllo e mitigazione dell’inquinamento dell’aeroporto previsti dagli enti locali e dalla società ma ancora ben lungi dall’essere attuati.
A far da contraltare all’attacco di Zanoni però sono i dati pubblicati da Enac, l’ente per l’aviazione civile che per l’ennesimo anno dà numeri ben diversi da quelli di Assoaeroporti collocando il Canova entro i limite di16300 voli, come già avvenne l’anno scorso. Un’anomalia che nessuno ha spiegato.Secondo Enac i voli commerciali decollati e atterrati al Canova di Treviso nel 2015 sono stati 16.112 per oltre 2 milioni e 300 mila passeggeri. Mancano i taxi? L’aviazione generale? I charter? Anche aggiungendo e togliendo, i conti – con Assoaeroporti – non tornano. (f.d.w.)
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