Vittorio Veneto, micro scosse a Serravalle: «Esplosioni per il traforo»

VITTORIO VENETO. Altri problemi in Via Erberta, a Serravalle, oltre che in via Borghel, a Sant’Andrea. E sempre causati dall’utilizzo degli esplosivi per lo scavo della galleria di Santa Augusta. In particolare sono state riscontrate forti vibrazioni, come fossero micro scosse, e sono pure comparse crepe superficiali nelle abitazioni. «Si verificano più volte al giorno e in orari diversi», hanno denunciato dei residenti all’assemblea del consiglio di quartiere di Serravalle e Sant’Andrea, presieduto da Alessandro Mognol. In via Erberta, tra l’altro, si segnalano buche sul manto stradale e la scarsa illuminazione della via. Inoltre il muro, sulla sinistra a salire, è a rischio crollo in alcuni punti.
Un residente vicino a Borghel ha poi segnalato un problema riguardante la gestione dei silos nell’area di cantiere del borgo, dove ci sono le casette in cui sono ospitati gli operai delle imprese Anas: è stato installato un sistema di pompe per la gestione dei silos che causa scosse di continuo che fanno vibrare le finestre delle abitazioni almeno in un raggio di 50 metri. Agli assessori Alessandro Turchetto e Giuseppe Costa, che erano presenti, è stato chiesto fino a quando proseguirà questo disagio. Il vicesindaco Turchetto ha risposto che contatterà l’Anas e le imprese per avere una risposta. «In ogni caso – è stato il suo invito - i cittadini facciano le segnalazioni di eventuali danni».
L’assessore Costa ha confermato, in ogni caso, che è stata fatta una segnalazione all’Arpav per il monitoraggio dei rumori. La deroga alle emissioni acustiche è stata data dal Comune lo scorso luglio. E’ stato pure chiesto come verrà gestito il problema dei rumori una volta completata l’opera, in quanto è noto che gli automezzi, soprattutto quelli pesanti, che escono da una galleria aumentano i decibel. Gli assessori hanno risposto che ci saranno barriere fonoassorbenti e piante per ridurre l’impatto.
Il pubblico ha voluto sapere dove passerà il tubo dell’acquedotto fermo a nord della galleria e dove verrà scaricata l’acqua usata per la pulizia delle betoniere. Saranno questioni da verificare, è stato risposto. In merito alla svincolo con rotatoria sul parcheggio del cimitero dio Sant’Andrea, gli assessori hanno riferito che è in fase di preparazione il progetto esecutivo dell’opera che poi dovrà passare il vaglio della Soprintendenza.
L’assessore Costa la proposto di considerare una eventuale pista ciclabile a fianco del tracciato dello svincolo. In merito il consiglio di quartiere aveva già detto che sicuramente non ha senso una pista ciclabile dalla parte nord-ovest del tracciato in quanto implicherebbe uno esproprio ulteriore dei terreni dei diversi proprietari già pesantemente segnati nel caso si realizzasse questo progetto. Quanto alle altre strade, sia la sistemazione di Via Cavour (ricalibrazione e creazione di uno spazio tra l’attuale marciapiede lato est ed i parcheggi lungo strada) che di Borgo Olarigo (nuova illuminazione e sistemazione manto stradale) hanno subito un ritardo – ha riferito Turchetto - in quanto il Comune ha dovuto far fronte ai danni causati dalla grandine lo scorso fine giugno.
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