Vittorio capitale del pallone
Un'estate a tutto calcio in città: da domenica il Milan junior camp, poi il ritiro del Bari e quindi le giovanili dei rossoneri. Il ristoratore Palazzi: «Il nostro turismo è legato allo sport»
VITTORIO VENETO. Vittorio Veneto città dello sport. Se da decenni si parla e si lavora per scoprire la vera vocazione della città, su cui puntare per un rilancio complessivo, i fatti dicono che oggi è lo sport uno dei massimi, se non proprio il primo, veicoli di notorietà di Vittorio Veneto. Emblematico in questo senso il mese che comincia domenica.
Prima i Milan junior camp, poi il ritiro del Bari, quindi gli allenamenti delle giovanili del Milan riempiranno l'hotel Terme e animeranno il Marco Polo Sporting Center.
Milan junior camp.
Domenica si comincia con le due settimane per ragazzi da 7 a 16 anni con il calcio, il Milan e Pierino Prati. Sporteventi, l'associazione presieduta da Piero Marchioni, quest'anno è diventata il primo gestore dei camp estivi della società rossonera. Tra Cortina, Jesolo, Pola e Vittorio, sono 870 i ragazzi che quest'estate hanno accolto l'invito di Sporteventi: a Vittorio saranno in 180, compresi 55 giordani e poi americani, russi e altri europei. «Ma se in città ci fosse stato altro posto - afferma Marchioni - i numeri sarebbero stati ancor più alti».
Calcio Bari.
Giusto il tempo di finire i Milan camp, al mattino di sabato 4 agosto, e al pomeriggio scende già in campo per la prima seduta di allenamento il Bari. Dopo il ritiro precampionato in corso a Mezzano di Primiero, la formazione di serie B allenata da Beppe Materazzi si fermerà in città per 10 giorni di rifinitura e qualche amichevole, prima di tornare in Puglia, martedì 14 agosto. La società biancorossa era già stata per 10 anni al Terme da Tonino Palazzi, la prima volta proprio con mister Materazzi. Le conoscenze e le credenziali di Palazzi in ambito calcistico hanno portato sempre squadre in città, anche se negli ultimi anni erano sorti problemi per i campi di allenamento (un anno il Bari, allora in serie A, fu costretto ad allenarsi a Fregona, l'anno scorso preferì Pieve di Soligo). Ora, col Marco Polo a disposizione, il meccanismo ricomincia a funzionare. «Da sempre - dice Palazzi - sostengo che il solo turismo che può funzionare in città è quello sportivo e degli anziani. Con servizi e strutture adeguate, stiamo dimostrando che lo sport che conta viene in città e ci torna».
Giovanili del Milan.
Giusto il tempo di rifiatare a Ferragosto, poi giù le bandiere del Bari e su di nuovo quelle del Milan. Arrivano due formazioni giovanili milaniste per la preparazione precampionato, scegliendo l'impianto vittoriese al quale - unica struttura in Italia fuori da Milanello - concedono il marchio. Arrivano gli allievi nazionali campioni d'Italia uscenti, allenati da Alberigo «Bubu» Evani, e gli allievi regionali di mister Fulvio Fiorin. La comitiva rossonera, composta da 54 persone, sarà in città fino al 27 agosto.
Faraon gongola.
L'assessore allo sport Sergio Faraon è uomo di calcio, ma difende anche le altre discipline. «Lo sport a Vittorio è sempre più importante. E il 2008 sarà super: oltre all'edizione speciale di Treviso Marathon stiamo aspettando notizie per un arrivo di tappa del Giro d'Italia».
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