Vincono i genitori agguerriti La settimana corta è salva

RONCADE I genitori della scuola elementare “Andrea Musalo” di Biancade hanno deposto le armi. Almeno per ora. Nel consiglio di circolo convocato mercoledì sera è stata confermata la settimana corta...

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I genitori della scuola elementare “Andrea Musalo” di Biancade hanno deposto le armi. Almeno per ora. Nel consiglio di circolo convocato mercoledì sera è stata confermata la settimana corta (con il sabato a casa) per i plessi della direzione didattica, e quindi anche per Biancade, nel prossimo anno scolastico. Scongiurato dunque al momento il pericolo paventato nelle scorse settimane per i 180 bambini della “Musalo”: il timore era che l’attuale orario scolastico su cinque giorni potesse essere cancellato a partire da settembre 2012, a fronte di una diversa distribuzione del monte ore settimanale su sei mattine e nessun rientro pomeridiano. L’invito dei rappresentanti dei genitori è comunque quello di mantenere alta l’attenzione anche nei prossimi mesi.

Ci sono infatti ancora diversi tasselli da sistemare, tra cui l’organico (che dipende dal Ministero e non sarà definito fino alla prossima estate) e la questione dell’assistenza durante la mensa. Si è proposto in consiglio di circolo di chiedere un intervento da parte dei genitori che potrebbe declinarsi in due modi: affidando ad una cooperativa il servizio di assistenza nell’orario dei pasti a scuola (e quindi il sostengo delle famiglie sarebbe di tipo economico) oppure organizzando dei turni di sorveglianza coinvolgendo direttamente mamme e papà. Si tratta, per ora, di ipotesi da vagliare da più parti sotto tutti i profili, anzitutto quello relativo all’assicurazione ed alla responsabilità in caso si optasse per i genitori-assistenti. Per mamme e papà di Biancade che si erano mobilitati nelle scorse settimane, il mantenimento della settimana corta fa tirare in ogni caso un sospiro di sollievo. I genitori si erano riuniti in assemblea, da cui era uscito un documento con un centinaio di firme. (ru.b.)

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